Fantacalcio, Torino: il gallo Belotti alza la cresta

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Sinisa Mihajlovic
Mihajlovic si gode Belotti

Un gallo e un toro, una storia d’amore impossibile in natura, ma se i protagonisti sono Andrea Belotti, bomber scuola Albinoleffe, e il Torino, storico club granata, allora tutto diventa più facile.

È partito alla grande il campionato del talento bergamasco, con quattro reti già all’attivo. In realtà sarebbero potute essere addirittura sei, se non avesse sbagliato due rigori nelle prime due giornate, di cui il primo decisivo per il pareggio fuori casa contro il Milan, che alla fine non è arrivato.

Un boom già preannunciato dall’ottimo finale della scorsa stagione, un boom che lo fa diventare, ora come ora, l’unico erede di quel Ciro Immobile, capocannoniere del campionato 2013/2014.

Con le sue prestazione ha già convinto il suo ex tecnico del Torino, ora ct della Nazionale, Gianpiero Ventura, a convocarlo per gli impegni contro Francia e Israele. Lo stesso Ventura ha sprecato in conferenza stampa parole non da poco per il goleador granata “Belotti è qui perché lo conosco e perché sta facendo bene. È giovane, ha voglia ed entusiasmo”. Per lui si prevede già una maglia da titolare nel match amichevole contro i francesi.

Il Gallo è quindi sempre più un punto fermo di un Toro che insegue, quest’anno più che mai, il sogno europeo.

Da grande attaccante, lavora tanto per la squadra, in fase di non possesso, perché è sempre il primo che va a pressare sul portatore di palla. In più è dotato di un fiuto soprannaturale per il goal e di un grande fisico, ed è abilissimo in area di rigore, soprattutto di testa. Paragonato per parecchio tempo a Shevchenko, il ragazzo è cresciuto nel vivaio dell’Albinoleffe, per poi essere acquistato dal Palermo, dove ha militato per tre anni, fino ad arrivare poi a Torino, sponda granata, dove si  è consacrato definitivamente agli occhi di tutti nel girone di ritorno del campionato scorso. E quest’anno ha ricominciato a fare quello che gli piace di più, segnare, per far sognare la piazza torinese.

E mentre i tifosi si godono il loro gioiello, la dirigenza si muove sul mercato in maniera decisa. In assenza di un vero titolare in porta, viste le quotazione al ribasso di Padelli, Cairo ha puntato forte su un vero e proprio top player. Arriva con la formula del prestito secco dal Manchester City, Joe Hart, portiere titolare della nazionale inglese. Terza scelta nel City di Guardiola, l’inglese ha accettato subito la proposta di approdare in Serie A. Già stasera l’arrivo in città e le visite mediche.

A cura di Gualtiero Sanapo

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