Ficcadenti: “Juve in emergenza, ma lotta come una provinciale”

Nella conferenza stampa che ha preceduto la partenza per Torino, Massimo Ficcadenti si è riservato qualche dubbio per la formazione che affronterà una Juventus decimata dalle assenze.

“Noi stiamo bene fisicamente – ha spiegato l’allenatore del Cesena – ma la mancanza dello squalificato Colucci ci obbliga a cambiare qualcosa sotto l’aspetto tattico, soprattutto in fase di possesso palla. Rientreranno in squadra forze fresche come Von Bergen e Schelotto (nel ruolo di mezzala), mentre rimangono aperte alcune situazioni in difesa (Pellegrino o Benalouane come centrale, Lauro o Ceccarelli come terzino, ndr). Partiranno per Torino anche Fatic, che ha recuperato dall’infortunio, e il giovane spagnolo Rodriguez”.

Gli infortuni che ultimamente hanno colpito la squadra di Delneri rendono sulla carta meno proibitiva la gara in casa della Vecchia Signora, che però a livello tecnico rimane superiore ai bianconeri di Romagna: “A parte per i centrali difensivi, la Juventus può comunque contare su alternative di grande valore. Penso ad esempio a Grosso, che finora non ha mai giocato e quindi gli mancherà qualcosa sul piano della corsa e della brillantezza, ma è sempre un giocatore con quasi 200 presenza in A e 50 in Nazionale. Se in questo momento la Juve non ha la forza di Inter o Milan, è però una formazione molto compatta che lotta come una provinciale.

Da parte nostra, dobbiamo continuare a giocare come nelle ultime gare contro Parma, Chievo e Sampdoria, anche se tecnicamente la Juve, nonostante l’emergenza, ha qualcosa in più di queste squadre. La nostra salvezza passa attraverso il gioco, però bisogna evitare certi errori di inesperienza e di gioventù. Sono fiducioso perché mancano ancora 29 gare ed inoltre ci sono squadre che stanno peggio di noi, sia come risultati che come gioco”.

[Giovanni Guiducci – Fonte: www.tuttocesena.it]