Francesco Guidolin: “Migliorare ancora”

“Se siamo bravi dobbiamo arrivare a questo appuntamento con fiducia in noi stessi, autostima e con la consapevolezza che si tratterà di un impegno difficile perché incontriamo una squadra che vorrà riscattarsi da un periodo negativo – così ha esordito Frncesco Guidolin nella conferenza stampa dopo la seduta di rifinitura in vista della trasferta in Puglia –. Il Bari farà di tutto per rendere la propria fase difensiva migliore. Affrontiamo un gruppo che ha valori tecnici, morali e professionali, con un percorso bellissimo alle spalle e un allenatore capace come Ventura. Si ricompatteranno e quindi sbaglieranno di meno. Dovremo essere noi bravi a trovare i giusti equilibri per concretizzare di più e non subire gol”.

L’Udinese viene da cinque risultati utili consecutivi tra campionato e coppa Italia: “La strada è stata tracciata. Ho sempre cercato di costruire gruppi che giocassero con intensità, applicazione e voglia di vincere tutti i contrasti. Questo chiedo ai miei giocatori perché è così che si esalta la prova individuale e quella del collettivo”.

Nella lista dei convocati non compaiono i nomi di Armero (non disponibile per una botta alla coscia) e di Abdì (influenzato): “Bisogna disporre di 18 giocatori che la pensano allo stesso modo. Con 38 partite di campionato e i turni infrasettimanali una squadra dev’essere composta da elementi intercambiabili. Al “San Nicola” ci attende una partita molto particolare dal punto di vista tecnico-tattico. L’abbiamo studiata bene e dobbiamo affrontarla meglio”.

I “galletti”, con otto punti in classifica, hanno vinto una sola volta nelle ultime cinque gare di campionato: “C’è stata continuità nel progetto dei pugliesi nel passaggio da Conte a Ventura. Il Bari ha un gioco molto armonioso e bello. Noi abbiamo provato in allenamento alcuni sistemi per affrontarli, vedremo quale ci darà maggiori garanzie. Quest’anno l’Udinese sarà un cantiere aperto a livello tattico e di preparazione. Non sono state quattro partite andate male a togliermi la speranza e la voglia di lavorare e non saranno quattro andate bene a farmi illudere che si siano trovati gli equilibri perfetti”.

La vittoria contro il Palermo è stata la più bella e convincente di questo inizio di stagione: “A Genova avevo chiesto una partita di personalità, a Bologna avevo chiesto di giocare senza pensare alla classifica e a San Siro avevo chiesto di scendere in campo senza paura. Contro il Palermo i ragazzi hanno capito che facendo questo tipo di calcio possono esaltare le loro qualità tecniche. Una partita da sola non basta e nemmeno due, ma questa squadra riuscirà ad esprimere il calcio che voglio io. Con il successo di domenica scorsa abbiamo avuto un esempio concreto di ciò che possiamo fare. Adesso si tratta di proseguire su questa strada e di migliorare ancora. Questo è il concetto che ci deve accompagnare a Bari”.

[Sito Ufficiale Udinese Calcio – Fonte: www.udinese.it]