Combinata a squadre Milano‑Cortina 2026: Franzoni domina la discesa

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Franzoni Milano Cortina 2026
Franzoni Milano Cortina 2026 – Foto FISI

Franzoni firma il miglior tempo nella discesa della combinata a squadre alle Olimpiadi di Milano‑Cortina 2026. Italia in testa con Vinatzer

BORMIO – Giovanni Franzoni firma un’altra prestazione straordinaria sulla Stelvio e chiude con il miglior tempo la manche di discesa della Combinata a squadre olimpica. Grazie alla sua prova impeccabile, l’Italia passa il testimone ad Alex Vinatzer con un vantaggio di 17 centesimi su Daniel Yule di Svizzera 3, 28 su Loic Meillard di Svizzera 1 e 42 su Tanguy Nef di Svizzera 2.

Ottimo anche il secondo team azzurro, con Dominik Paris, Franzoni e Tommaso Sala provvisoriamente quinti a 59 centesimi.

Franzoni perfetto sulla Stelvio: Italia davanti al “tridente” svizzero

Dopo l’argento conquistato sabato, Franzoni conferma il suo feeling speciale con il tracciato di Bormio. L’azzurro è il migliore nei primi due intermedi e fa la differenza soprattutto nel tratto finale, chiudendo con un tempo di 1’51”80. Alle sue spalle si piazzano Alexis Monney, Marco Odermatt e il campione olimpico Franjo Von Allmen, tutti staccati rispettivamente di 17, 28 e 42 centesimi.

Molto positiva anche la prova di Dominik Paris, che resta vicino ai migliori con un ritardo di 59 centesimi. Dietro di lui il distacco aumenta: Francia 1 con Allegre e Noel è sesta a 91 centesimi, mentre i quattro team austriaci chiudono la top ten con ritardi compresi tra 1”25 e 1”30.

Dodicesima posizione provvisoria per Mattia Casse e Tommaso Saccardi, che pagano 1”46 dal team Italia 1. Gara finita invece per Florian Schieder, penalizzato da un errore nel secondo settore.

Le parole di Franzoni: “Ho dato tutto, ora tocca a Vinatzer”

Franzoni guida la classifica e analizza così la sua prova: «Sono soddisfatto, ho fatto quello che dovevo. La classifica è molto corta e il livello altissimo, ma volevo dare ad Alex una discesa solida per metterlo nelle condizioni migliori. Vinatzer è un grande professionista, gli ho detto solo di sciare libero e spingere. Il resto verrà da sé. Sto gestendo un po’ di affaticamento alla schiena, per questo ieri ho riposato. Su questo ghiaccio mi trovo bene, cerco di restare nel mio flow. Realizzerò tutto questo solo più avanti».

Paris: “Credo nella squadra. Dopo la medaglia sono in pace”

Dominik Paris, ancora una volta competitivo sulla Stelvio, guarda con fiducia alla manche di slalom: «Io ci credo. Tommy sta sciando bene, è solido, e la nostra posizione ci permette di attaccare. Gli altri devono portarla a casa. I miei figli erano felicissimi per il mio risultato: mi hanno detto finalmente ce l’hai fatta. Dopo la medaglia di sabato posso dire di essere in pace. Ho realizzato il sogno che avevo da bambino e sapere di essere un esempio per i giovani mi rende orgoglioso».

Appuntamento alle 14: l’Italia sogna un’altra medaglia olimpica

Alle 14 scatterà la manche di slalom, decisiva per assegnare le medaglie della Combinata a squadre. L’Italia parte davanti e punta a confermarsi sul podio olimpico dello sci alpino per la terza gara consecutiva di Milano‑Cortina 2026.