GENOVA – Dopo il vantaggio iniziale del Genoa, i lariani cambiano marcia: crescono nella pressione, nelle combinazioni e nella pulizia tecnica. Il pareggio di Baturina apre la strada a un Como più sicuro, che sfrutta meglio gli spazi e attacca con continuità. Il sorpasso di Diao certifica la superiorità nella costruzione, mentre il tris di Nico Paz — perfetto nell’attacco della profondità — chiude un primo tempo dove il Como mostra lucidità, ritmo e concretezza sotto porta. Il Genoa prova a restare in partita, ma tra errori di lettura e poca incisività finisce per subire l’inerzia avversaria.
Nella seconda parte di gara il Como gestisce con maturità: ritmo più basso, ma idee chiare e movimenti sincronizzati. Il palo di Nico Paz accende la ripresa, confermando la qualità offensiva dei lariani. Il poker nasce da una combinazione verticale pulita: imbucata di Paz, progressione di Kean e finalizzazione di Diao, una trama che racconta la superiorità tecnica e mentale del Como. Il Genoa tenta qualche iniziativa individuale, ma tra cambi forzati, imprecisioni e manovra poco fluida non riesce mai a invertire la tendenza. Nel finale, il Como controlla, gestisce i cambi e accompagna la partita verso una chiusura meritata.
Indice:
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48' finisce qui4-1 per il Como. Il Como chiude la gara con autorità e continuità, gestendo meglio ritmo, cambi e spazi. Dopo un avvio equilibrato, i lariani crescono minuto dopo minuto: prima il palo di Nico Paz che accende la ripresa, poi la qualità nelle combinazioni e nei movimenti senza palla. Il poker nasce proprio da una trama pulita e verticale, con Paz, Kean e Diao a muoversi in sincronia. Il Genoa prova a reagire con qualche iniziativa individuale, ma tra cambi forzati, imprecisioni e una manovra poco fluida non riesce mai a invertire l’inerzia. Nel finale, il Como controlla, gestisce i cambi e accompagna la partita verso una chiusura meritata.
43' tre minuti di recupeo
38' nel Como dentro Liberali al posto di Diao
37' conclusione di Ricci che Bjilow blocca snza problemi
36' nel Genoa dentro Meichtry al posto di Marcandalli
35' nel Como dentro Ricci al posto di Da Cunha e dentro Milla al posto di Nico Paz
33' poker Como! Nico Paz imbuca nello spazio per Kean, bravo a tagliare centralmente e puntare la porta. L’ex viola arriva al limite, serve un pallone perfetto per Diao, che di prima incrocia e manda la sfera alle spalle di Bijlow.
29 nel Genoa Amorim al posto di Sow
28' conclusione potente di Messias deviata in calcio d'angolo
23' Scambio veloce al limite, Nico Paz si apre il varco e spara un mancino di collo pieno: traiettoria violentissima, il pallone rimbalza sul legno e torna in campo
20' nel Genoa dentro Junior Messias al posto di Baldanzi e dento Ehizibue al posto di Colombo
20' nel Como dentro Kean al posto di Baturina e Caqueret al posto di Baturina
18' si riprende a giocare
16' gioco fermo pe infortunio a Valla. Entrano in campo i sanitari
13' Ellertsson prova a mettere la palla in mezzo ma é distubato da Couto e il tentativo non riesce
10' sugli sviluppi di un calcio d'angolo Butez allontana la palla anticipando Ostigard
7' anticipo di Marcandalli su Douvikas, ponto ad effettuare il cross. Il lariano cade a terra ma per l'arbitro é tutto regolare
2' intervento falloso di Paz ai danni di Vasquez
1' si riparte
nel Genoa dentro Vitinha al posto di Sabelli
46' finisce qui il primo tempo. Il Como ribalta tutto in una gara piena di episodi: dopo il vantaggio iniziale del Genoa, i lariani crescono minuto dopo minuto, trovano ritmo, qualità e soprattutto concretezza sotto porta. La sequenza dei gol racconta una squadra che, una volta presa fiducia, non si è più fermata: prima il pareggio di Baturina, poi il sorpasso firmato da Diao, fino al tris di Nico Paz, perfetto nell’attacco della profondità. Il Genoa prova a restare in partita, ma tra imprecisioni e qualche lettura difensiva sbagliata finisce per subire un Como molto più lucido.
45' un minuto di recuperro
42' tiro di Perone deviato. Nessun problema per Bjilow per recupeare la palla
40' TRIS COMO! Yan Couto scodella in profondità per Nico Paz, che attacca lo spazio con grande timing e si libera dalla marcatura di Vásquez. L’argentino si presenta davanti a Bijlow, resta lucido e insacca il terzo gol con un tocco preciso.
35' ammonito Sow pe un intervento falloso ai danni di Baturina
30' RADDOPPIO COMO! Cross teso dalla sinistra di Valle, la difesa allunga appena con Ostigard sul secondo palo, ma il pallone diventa perfetto per Diao, che si coordina in un lampo e colpisce al volo: conclusione secca, che spiazza Bijlow
25' PAREGGIO COMO! Valle scarica al centro per Baturina, che controlla in corsa e lascia partire un sinistro rabbioso: traiettoria tesa, pallone che si infila preciso nell’angolino basso, Bijlow è battuto.
22' conclusione centrale di Valle respinta da Bjilow
18' VANTAGGIO GENOA! verticalizzazione di Baldanzi che carica un pallone teso sul primo palo, dove Osmajic si avventa di prima intenzione e fulmina Butez con un tocco secco e imparabile.
17' si aggiusta il pallone con il mancino e lascia partire una sassata improvvisa da lontano: traiettoria potente, Bijlow si distende in tuffo e respinge con entrambe le mani
16' anticipo di Ramon su Osmajic,cheviene comunque colto in posizione di fuorigiioco
13' non si intendono Osmajc e Colomo e l'azione offensiva del Genoa sfuma
9' sinistro di Perrone! Palla alta sopra la traversa
5' conclusione dalla distanza di Colombo! La palla finisce altissima sopra la traversa
2' conclusione di Douvikas! La difesa rossoblu riesce ad intercettare il pallone, poi Bjilow riesce ad evitare il calcio d'angolo
1' partiti! primo pallone gestito dai padroni di casa
squadre in campo
Un cordiale saluto dallo Stadio Luigi Ferraris di Genova a tutti i letttoi collegati per vivere insieme alla edazione di calciomagazine.net ogni azione ed emozione di Gonoa-Como
Alla vigilia della partita, Cesc Fàbregas ha descritto la trasferta di Genova come una delle più impegnative del campionato. Ha spiegato che giocare al Ferraris rappresenta sempre una prova di carattere, paragonando l’atmosfera di Marassi a quella della Bombonera per intensità e coinvolgimento del pubblico, un ambiente che a suo dire ricorda persino certe sfide della Premier League.
Il tecnico del Como si aspetta un Genoa aggressivo e pronto a spingere fin dai primi minuti. Ha sottolineato che la squadra di De Rossi, sostenuta da un tifo particolarmente caldo, tende a pressare con grande ferocia, quasi “in dodici”, grazie alla spinta costante degli spalti.
Ripensando alla gara dello scorso anno, Fàbregas ha ricordato la prestazione di alto livello offerta dal Como a Genova. Ha aggiunto che per ripetere quel risultato servirà una prova altrettanto solida, forse persino superiore, perché solo mantenendo quella intensità la sua squadra potrà ambire a tornare a casa con un risultato positivo.
La sfida tra Genoa e Como sarà diretta dall’arbitro Marco Guida di Torre del Greco, affiancato dagli assistenti Giuseppe Perrotti e Alessio Berti. Il quarto ufficiale sarà Valerio Crezzini, mentre al VAR opereranno Gianluca Aureliano e Giacomo Paganessi.
Il Genoa di Daniele De Rossi vive un avvio di stagione complicato: due sconfitte, zero punti, nessun gol segnato. Il ko interno contro il Napoli e quello dell’Olimpico contro la Lazio hanno evidenziato limiti offensivi e qualche calo di concentrazione nei finali di gara. Eppure, nonostante i risultati, la squadra ha mostrato una buona identità di gioco: possesso palla elevato, precisione nei passaggi, una struttura solida garantita da elementi come Leo Østigård in difesa e Morten Frendrup in mezzo al campo. Il problema resta la pericolosità negli ultimi metri: un solo tiro nello specchio contro la Lazio racconta una sterilità che De Rossi dovrà affrontare con urgenza.
Il Como, invece, arriva con entusiasmo e ambizione. Quattro punti raccolti in trasferta, un pareggio all’esordio con l’Udinese e una vittoria pesantissima al Maradona contro il Napoli. La squadra di Cesc Fàbregas ha mostrato cinismo, qualità nel palleggio e una capacità di colpire con continuità. Il centrocampo guidato da Luis Milla viaggia su percentuali altissime di precisione, mentre l’attacco trova soluzioni con facilità grazie a un ispirato Tasos Douvikas e al talento di Martin Baturina. Gli ultimi innesti, Moise Kean e Robert Sanchez, aggiungono profondità e alternative a una rosa già competitiva.
Il quadro dei precedenti recenti conferma il momento favorevole dei lariani: il Como è imbattuto negli ultimi quattro confronti contro il Genoa, con due vittorie e due pareggi. Il trend si è consolidato nelle ultime stagioni, come testimoniano gli incroci più vicini: il 2-0 del 26 aprile 2026 al Ferraris, firmato da Douvikas e Diao, e l’1-1 del 15 settembre 2025, deciso da Nico Paz ed Ekuban.
COME ARRIVA IL GENOA – Il Genoa dovrebbe presentarsi con il 3-4-2-1, affidando a Bijlow la porta e costruendo la difesa su Marcandalli, Østigård e Vásquez. Ellertsson e Mitaj garantiranno ampiezza sulle fasce, mentre Frendrup e Sow daranno equilibrio in mezzo. Baldanzi e Vitinha agiranno tra le linee alle spalle di Colombo, chiamato a dare profondità e concretezza a un attacco che deve ancora trovare continuità.
Il Como di Cesc Fàbregas punta invece sul 4-2-3-1, con Butez tra i pali e una difesa formata da Smolčić, Chalobah, Ramon e Valle. In mediana Perrone e Da Cunha offriranno ordine, mentre Diao, Paz e Baturina comporranno il trio offensivo alle spalle di Douvikas, riferimento centrale
GENOA (3-4-2-1): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Ellertsson, Frendrup, Sow, Mitaj; Baldanzi, Vitinha; Colombo. Allenatore: De Rossi.
COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Chalobah, Ramon, Valle; Perrone, Da Cunha; Diao, Paz, Baturina; Douvikas. Allenatore: Fabregas
L’incontro sarà trasmesso in diretta:
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