Genoa, il giorno dell’esordio in panchina di Andrea Mandorlini

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Le impressioni del tecnico prima del suo debutto sulla panchina rossoblù

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La Gradinata Nord dello Stadio Ferraris

GENOVA – Emozionato per l’esordio. Impaziente e trepidante di giocare la partita di oggi. Consapevole che ci sono della difficoltà ma fiducioso che si supereranno. Soddisfatto di aver trovato una squadra tosta, che si sta aiutando per uscire insieme da un momento infelice (e la visita ai compagni di Perin ne é la prova).

Sono questi gli stati d’animo di Andrea Mandorlini, neo allenatore del Genoa, in attesa del suo debutto sulla panchina rossoblù. Per l’occasione arriva al Ferraris il Bologna, che in classifica ha soltanto due punti in più del Grifone. Non potrà che essere una sfida tra due squadre con voglia di rivincita e di fare bene.

Le prime impressioni sulla squadra

Nella sua prima conferenza stampa pre-partita il tecnico ha voluto precisare di non essere venuto al Genoa per rivoluzionare quanto fatto finora da Juric. Non avrebbe senso, anzi porterebbe a un contraccolpo sul piano psicologico mentre in un momento come questo serve soltanto equilibrio. Pertanto, ci sarà Lamanna in porta nonostante qualche critica di troppo. Linea difensiva a tre.

Massima fiducia a Danilo Cataldi chiamato a sostituire l’infortunato Veloso in cabina di regia. Al suo fianco Rigoni e Hilijemark. Mandorlini non ha potuto fare a meno nascondere la sua ammirazione per Gìovanni Simeone, paragonato a Luca Toni che ha allenato a Verona. Del giovane argentino, in particolare, ha detto di essere rimasto colpito dalla stessa fame e dalla stessa voglia di far gol e di diventare un giocatore importante. “Glielo si legge negli occhi”.

La protesta della Gradinata Nord

Oggi al Ferraris si vivrà un clima particolare. La Tifoseria Organizzata, attraverso vari comunicati diramati negli ultimi giorni, ha annunciato la propria assenza sugli spalti in segno di protesta per il momento negativo della squadra. Il neo allenatore ha detto di rispettare le decisioni di tutti.

Ma ha anche fatto presente che è proprio nei momenti di difficoltà che una una squadra ha bisogno dei propri sostenitori. Soprattutto del tifo della Nord, che lui ricorda bene da avversario. Ma si é detto pronto a (ri)portare entusiasmo al pubblico rossoblù. E per ottenere questo occorrerà soltanto una vittoria.