Giampiero Ventura: «Il Genoa arriverà sicuramente in Europa»

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Genoa – Bari è uno dei piatti forti per gli amanti del bel calcio. Le due squadre, forgiate da tecnici capaci e moderni come Gasperini e Ventura, garantiscono sempre spettacolo, al di là del risultato che possa maturare. Domenica, al “Ferraris”, i galletti cercheranno di dare continuità alla vittoria casalinga ottenuta contro il Brescia mentre i rossoblù, spinti da un pubblico caloroso come sempre, hanno la ferma volontà di togliersi da una situazione di classifica che non gli appartiene.

Per inquadrare meglio l’attesa gara, Pianetagenoa1893.net ha intervistato in esclusiva il genovese doc Giampiero Ventura, apprezzato tecnico del Bari.

Il Genoa è ancora a caccia della prima vittoria casalinga e, nonostante abbia messo in mostra buone qualità, ha finora ottenuto meno punti rispetto alle aspettative. Che avversario si attende?
«Il solito Genoa che, in casa, sa essere molto aggressivo e puntare su un gioco estremamente collaudato. Una squadra di personalità che arriverà sicuramente in Europa. Ho visto uno spezzone della partita contro la Fiorentina: una di quelle che se giochi cento volte vinci novantanove. Avrebbe potuto realizzare sei o sette gol ed invece è finita 1-1».

Rispetto al Genoa dello scorso anno nota delle differenze o sono cambiati solo alcuni interpreti?
«A grandi linee sono cambiati solo gli uomini. Ranocchia è un elemento importante che conosco bene, Veloso ha grandi qualità, Kharja e Rafinha sono giocatori veri, Toni non lo scopriamo adesso. Un organico che ne ha per tutti i gusti».

Che Bari sarà quello che verrà a far visita al Genoa?
«La società rossoblù ha investito molto, noi, invece, ci siamo limitati a reinvestire quanto ricavato dalle cessioni di Meggiorini e Bonucci. L’obiettivo è dichiarato: la permanenza in categoria. Perdere a Genova ci potrebbe stare e non cambierebbe il nostro tipo di campionato ma vogliamo far di tutto per cercare di uscire da un campo così difficile con un risultato positivo».

Il Bari ha perso due centrali difensivi del calibro di Bonucci e Ranocchia e, tuttavia, al di là dei quattro gol subiti a San Siro contro l’Inter, ha concesso poco agli attaccanti avversari.
«La partita contro l’Inter è stata anormale, quasi irripetibile. E’ vero, abbiamo perso giocatori importanti ma anche recuperato elementi come Salvatore Masiello e Belmonte. Al centro, però, ho spostato Andrea Masiello perché non mi potevo permettere di schierare in quella posizione due giocatori nuovi. Sarà sicuramente il pezzo pregiato del Bari nel prossimo mercato estivo: avevo detto che Bonucci sarebbe andato in nazionale ed ho avuto ragione, avevo detto la stessa cosa per Ranocchia e non si è ancora verificata solo a causa del lungo infortunio, ora dico che Andrea Masiello approderà in una grande squadra».

Rispetto all’atteggiamento che avete avuto nelle scorse trasferte, pensa a qualche novità per cercare di arginare il Genoa?
«Sicuramente. La squadra rossoblù è talmente organizzata che, se non leggi bene tutte le situazioni, rischi grosso. Mi prendo tutto il tempo necessario per fare le opportune valutazioni, nell’auspicio di carpire qualcosa in più anche sugli uomini che manderà in campo mister Gasperini e sull’eventuale disponibilità di Raffaele Palladino».

[Claudio BafficoFonte: www.pianetagenoa1893.net]

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