Gillet: “L’unica maniera per riemergere è vincere domenica”

“Vincere è l’unica cosa che può aiutarci in questo momento. La vittoria di Coppa è stata importante, ma il campionato è un’altra storia”. Questa una delle prime battute del capitano del Bari, Jean Francois Gillet (31), presentatosi oggi in sala stampa dopo gli allenamenti. Il numero uno biancorosso, analizza la situzione del suo gruppo, senza però dimenticare come sia difficile emergere in un campionato equilibrato come quello di quest’anno: “Mai come quest’anno mi ero trovato a giocare un campionato così livellato, dove qualsiasi squadra se vuole può vincere contro tutte le altre. È vero che ci sono le solite grandi con valori più alti, ma le motivazioni possono fare la differenza. La classifica è corta e le nostre dirette concorrenti non sono lontane. Noi non possiamo più sbagliare e abbiamo l’obbligo di muovere la classifica e cercare di raccogliere il massimo bottino nelle prossime tre sfide proibitive solo sulla carta”.

Il portiere belga, poi, spende parole al miele per tutti quei compagni che stanno sostiuendo, in maniera onorevole, i tanti infortunati in casa biancorossa, senza dimenticarsi dei soliti titolari, ancche loro alle prese con prestazioni ricche di sacrificio e pazienza: “I ragazzi che hanno sostituito i nostri numerosi infortunati si sono dimostrati all’altezza, anche se molti di questi non avevano mai calcato un campo di serie A. Rana, per esempio, ha disputato una grande prestazione in Coppa ed ha ora una grossa chance da sfruttare. Nico Belmonte è in grandissima forma ed insieme a Rossi, formano una coppia affiatata e collaudata. Andrea Masiello nasce come stopper, ma come terzino già dalla scorsa stagione ha fatto vedere grandi cose e sembra che da questo ulteriore scambio di ruoli (si riferisce allo scambio di posizione avvenuta con Belmonte) possiamo trarne ulteriori giovamenti. Poi è ovvio che sarei falso se dicessi che i nostri infortunati non ci mancano. Il vero colpo di mercato a gennaio, sarebbe recuperare gli infortunati e poi se arriveranno rinforzi tanto di guadagnato, ma sono questioni che spettano alla società ed al tecnico”.

Capitan Gillet prosegue parlando, inevitabilmente, dell’avverasrio che attende la compagine pugliese domenica allo stadio Ferraris di Genova: la Sampdoria dell’ex, e triste, Cassano. Proprio al vecchio pupillo della Nord, il portierone belga, dedica parole d’affetto: “Cassano è un bravissimo ragazzo. Quanto è successo l’ho letto dai giornali e da fuori è difficile poter esprimere giudizi e commentare. La posizione della società blucerchiata credo comunque sia irrevocabile, perciò sono sicuro che continuerà a giocare altrove in una grande”. Parlando poi di Samp: “La Samp, sebbene sia uscita dall’Europa League, ha un organico competitivo e di qualità. Pazzini è il più temibile, va quasi sempre in gol, però non vedo l’ora di sfidarlo. Faccio altri due nomi: Guberti che nel Bari ha fatto benissimo, è uno che ha un passo superiore a cui bisognerà fare attenzione; infine, Koman, un altro nostro ex. È un giovane sul quale la società blucerchiata ha deciso di puntare e che a mio avviso, avendolo conosciuto da vicino, ha ampio margine di crescita”.

[Andrea Dipalo – Fonte: www.tuttobari.com]