Jonas Vingegaard vince la 20ª tappa del Giro d’Italia 109 a Piancavallo davanti a Gall e Hindley. Il danese resta in Maglia Rosa

PIANCAVALLO – Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) ha vinto la ventesima tappa del Giro d’Italia 109, la Gemona del Friuli 1976-2026 – Piancavallo di 200 km, davanti a Felix Gall (Decathlon CMA CGM) e Jai Hindley (Red Bull-Bora-hansgrohe).
Jonas Vingegaard rimane in Maglia Rosa di leader della classifica generale.
ORDINE D’ARRIVO
1 – Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) – 200 km in 5h03’55”, media di 39,484 km/h
2 – Felix Gall (Decathlon CMA CGM) a 1’15”
3 – Jai Hindley (Red Bull-Bora-hansgrohe) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1 – Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike)
2 – Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) a 5’22”
3 – Jai Hindley (Red Bull-Bora-hansgrohe) a 6’25”
LE MAGLIE UFFICIALI
Le maglie di leader del Giro d’Italia sono disegnate da CASTELLI
Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata Io Sono Friuli Venezia Giulia – Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike)
Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con ITA – Italian Trade Agency – Paul Magnier (Soudal Quick-Step)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata Banca Mediolanum – Giulio Ciccone (Lidl-Trek)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, nati dopo il 01/01/2001, sponsorizzata Conad – Afonso Eulálio (Bahrain Victorious)
DICHIARAZIONI
Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore di tappa Jonas Vingegaard ha dichiarato: “Come corridore voglio vincere il maggior numero possibile di corse. Abbiamo deciso di provarci ancora oggi, perché era l’ultima vera tappa di montagna. Siamo andati all-in sulla vittoria di tappa, i ragazzi hanno fatto ancora una volta un lavoro straordinario e io ho vissuto una giornata fantastica in sella. Arrivare all’ultima tappa con cinque successi di tappa e un solido vantaggio in classifica generale è qualcosa di speciale. Abbiamo dovuto improvvisare il mio attacco a 11 chilometri dalla vetta, perché Sepp Kuss ci ha detto di non avere sensazioni eccezionali. A quel punto Bart Lemmen ha svolto un lavoro incredibile. Inizialmente il piano era attaccare più tardi, ma abbiamo dovuto adattarci alle circostanze. Ora speriamo in una volata di gruppo domani a Roma e poi ci godremo gli ultimi momenti di questo Giro d’Italia”.