Guidolin: “I viola non sono in flessione, massimo rispetto per la squadra rivelazione del campionato”

L’Udinese è pronta ad affrontare la Fiorentina ferita dalla sconfitta subita in casa una settimana fa dal Pescara. Non è intenzione di Guidolin sottovalutare un avversario arrabbiato e in cerca di riscatto: “I viola non sono in flessione. Contro il Pescara ho visto una squadra scintillante per più di 50 minuti – commenta il tecnico bianconero nella conferenza stampa della vigilia -. Dopo aver collezionato molte palle gol pulite la Fiorentina è andata in svantaggio. Dobbiamo avere massimo rispetto per questa squadra arrabbiata che ha perso immeritatamente e che vuole ritrovare il piglio giusto. Non dimentichiamoci che stiamo parlando della rivelazione del campionato. Onestamente preferivo vederli vincere contro il Pescara”.

Che passo bisogna tenere per centrare la qualificazione in Europa?

“Serve una media punti superiore rispetto a quella di un anno fa, ma al momento questo non è un problema che ci riguarda. Noi pensiamo a raggiungere i 40 punti, poi, una volta tagliato questo traguardo, possiamo anche cambiare obiettivo. Abbiamo già dimostrato di saperlo fare in passato”.

Le è dispiaciuto non allenare la Fiorentina quando sembrava esserci la possibilità?

“Sì, perché ormai sembrava fatta. Non nutro nessun risentimento verso la società gigliata, ma solo rispetto. Nessuno mi aveva promesso niente e ora è acqua passata. Sono stati lungimiranti nella scelta di Prandelli perché hanno aperto un ciclo lunghissimo”.

Quanto può incidere l’assenza di Pizarro?

“Il cileno è un grandissimo regista, a livello di Pirlo. Riesce a far giocare bene anche i compagni di squadra. Aquilani e Migliaccio sono giocatori con altre caratteristiche, ma molto validi. Dovremo fa valere le nostre capacità e scendere in campo ordinati e agguerriti”.

Riproporrà la coppia d’attacco Muriel-Di Natale?

“Non lo so ancora. In settimana abbiamo fatto diverse prove. I due ragazzi possono giocare insieme a condizione che facciano un determinato lavoro. Il rientro di Luis ha stimolato tutto l’ambiente. Il colombiano ha possibilità di migliorare ancora molto e Totò ha bisogno di un compagno che lo sorregga. Ci serve un giocatore che faccia da cuscinetto tra il centrocampo e l’attacco e che dialoghi con Di Natale”.

Cosa pensa della convocazione di Fabbrini in Under 21?

“Prima della sosta ha disputato una grande prova proprio contro la Fiorentina in Coppa Italia. Mi ha soddisfatto quando è stato impiegato e ha meritato questa convocazione”.

[Sito Ufficiale Udinese Calcio – Fonte: www.udinese.it]