I segreti del derby della Madonnina. Milan, se tornasse Sheva? Lavezzi-Cavani: la coppia dei sogni. Juve e Roma, occasione persa

Le attenzioni di tutto il mondo sono proiettate sul derby della Madonnina. Oggi Inter-Milan è sicuramente la partita più affascinate del calendario e soprattutto una gara già decisiva. E’ un derby verità per l’Inter, che al di là degli infortuni deve dimostrare di poter reagire subito al pareggio con il Lecce. Il derby è una partita a se stante, dove i pronostici spesso sono fatti per essere sovvertiti. Il Milan parte favorito, ma solo sulla carta, perché in partite del genere tutto può succedere. Dovrà essere una prova di forza per l’Inter, per risollevarsi dal momento non felicissimo.

Invece per il Milan può essere la partita della svolta. Un match in cui si può passare il testimone tra le due compagini di Milano. L’incontro che può segnare il cambio al vertice rispetto agli ultimi campionati. Per questo dico che rispetto agli ultimi derby questo è uno dei più importanti. Al di là delle assenze. Perché il Milan può recriminare della mancanza di Inzaghi e Pato, ma l’Inter può dire lo stesso con Samuel, vero pilastro degli ultimi successi. Rientrerà proprio Materazzi al suo posto. Il centrale conosce bene Ibra, sarà dunque un duello decisivo.

L’interista ogni volta che è stato chiamato in causa si è fatto trovare pronto. Ha giocato molto volte con Ibra all’Inter, ma anche contro quando era alla Juve. Per questo Materazzi può essere la chiave dell’incontro. Lo svedese però deve finalmente dimostrare di essere decisivo nelle partite importanti. I fischi non dovranno scalfirlo, anzi, sarà un motivo per caricarlo. Partita decisiva anche per Benitez, soprattutto per la sua credibilità agli occhi della tifoseria. Il popolo interista non ha ancora conosciuto il vero Benitez, quello che ha stregato Liverpool. Può rifarsi oggi, al derby. Indipendentemente da questo incontro, sia il Milan che l’Inter a gennaio dovranno tornare sul mercato. Ai rossoneri serve un giocatore di esperienza che possa sostituire Inzaghi fino a giungo.

Qualcuno che conosca già l’ambiente e non deve avere difficoltà per ambientarsi. Qualcuno che possa accettare il ruolo di quarta punta senza fare storie. Perché non pesare a Sheva? Sarebbe un ritorno suggestivo. Inoltre molti lo rivorrebbero. Parliamo di un attaccante che ha fatto la storia del Milan, ed ha 3 anni in meno di Inzaghi. Recentemente l’ho visto giocare, ha recuperato smalto ed incisività. Atleticamente sta bene, potrebbe accettare il ruolo di riserva. Si fa anche il nome di Benzema. Ma per lui è più complicato. Non solo perché costa molto, ma anche perché il Real sembra non volerlo cedere. Se poi il Milan prende Benzema dimostra di voler puntare su un attaccante a lungo termine, non un semplice sostituto di Inzaghi, ma un investimento per il futuro. Per l’Inter invece si parla di Afellay.

Molti dicono che non arriverà, ma se Moratti offrisse una somma da capogiro, siamo sicuri che l’olandese non si trasferirà a Milano? Un applauso convinto al Napoli. La partita di oggi con la Lazio può essere etichettata come un incontro scudetto. Non è esagerato, perché le due squadre sono lì in alto. Al Napoli mancava da tempo una partita d’alta quota. Il Napoli ha la possibilità di essere prima in classifica dopo tanti anni. Gli azzurri hanno trovato in Cavani e Lavezzi due grandi attaccanti. Nessuno si immaginava che l’uruguaiano potesse essere così decisivo sottoporta. A Palermo ha sempre giocato bene, ma peccava di incisività. Al Napoli è diventato un vero bomber e insieme a Lavezzi formano una coppia completa e invidiata da tutto il mondo. Complimenti alla società.

Chiudo con un commento del big match di ieri sera tra Juventus e Roma. Era la partita che doveva promuovere una delle due, invece non ha mosso le acque. Pareggio tutto sommato giusto. Hanno fatto un punticino a testa che fa morale. Sicuramente era una possibilità per entrambe di avvicinare la capolista. La Roma per rilanciarsi definitivamente, la Juve dopo il pari col Brescia per allungare in classifica. Importante successo per la Fiorentina che ritrova tre punti fondamentali per Mihajlovic.

[Malu’ Mpasinkatu – Fonte: www.tuttomercatoweb.com]