Il 25 sta arrivando e Bonucci se ne va. Angelozzi: “Tutto tace, sono preoccupato”

La fatidica data del 25 giugno si avvicina inesorabilmente. Le compropietà, da risolvere in tale data, tutte ancora avvolte dal mistero. Intervistato dal ‘Corriere dello Sport’, Guido Angelozzi fa il punto delle due comproprietà con il Genoa – Bonucci e Meggiorini – ed al riscatto dei prestiti di Almiron e Barreto da Juventus e Udinese.

Il neo Ds del club pugliese appare seriamente preoccupato per lo stallo relativo all’intricata situazione del difensore della Nazionale: “E’ tutto fermo, non c’è nessun accordo nè col Genoa nè con la Juve.

E’ ancora tutto in altomare. Il Genoa ha due comproprietà importanti con la Juve che riguardano Crisci­to e Palladino. Proprio come noi col Genoa. E’ una situazione stagnante. Nessuno si muove dalle sue posizioni. Non si sblocca niente. In queste condizioni tutto può succedere. Una volta con una squadra sono arrivato alle sette meno cinque, aveva già fatto le buste poi le abbiamo strappate…”.

Già, le buste. Lo spauracchio che a otto giorni dalla deadline del 25 giugno si profila sempre più minaccioso. “Se la Juve può subentrare al Bari nella metà di Bonucci? Dipende da cosa fa col Genoa per le com­proprietà di Criscito e Palladino – spiega Angelozzi – Stanno par­lando per trovare una via d’uscita. Una volta raggiunta l’intesa si metteranno d’accordo con noi. Se non la trovano è un bel problema per tutti…”.

Il diesse biancorosso tranquillizza poi i tifosi biancorossi sul riscatto del bomber Barreto dall’Udinese: “Il suo procuratore mi ha telefonato ieri per confermarmi la disponibilità del giocatore a tornare a Bari. Ma noi non avevamo dubbi. Parisi? Mai messo sul mercato, è riconfer­mato. Lui e Salvatore Masiello sono i nostri terzini sini­stri. Kamata? Lo vuole Conte insieme con Carabbio. A noi del Siena non dispiace l’algerino Ghezzal…”.

[Andrea Dipalo – Fonte: www.tuttobari.com]