Incontro arbitri-Lega B al meeting di Coverciano. Presente il ct Ventura

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Farina ha snocciolato i dati e le statistiche del girone d’andata: diminuiscono falli ed espulsioni

Incontro arbitri-Lega B al meeting di CovercianoCOVERCIANO – C’erano le 22 società e una gradita sorpresa, oggi a Coverciano, per l’incontro fra gli arbitri e il mondo della Serie B ConTe.it (allenatori, capitani e dirigenti) Quello che è stato definito al termine dal presidente della Lega B Andrea Abodi “il più schietto degli appuntamenti degli ultimi anni” ha avuto infatti un preambolo d’eccezione con il saluto del Commissario tecnico della Nazionale Gian Piero Ventura che ha chiesto ai colleghi di avere coraggio nel far giocare i giovani. Secondo il tecnico, infatti, che fino al 2012 era nella B con il Torino, in Italia c’è un grande materiale umano, che però va fatto crescere anche attraverso gli stage iniziati negli scorsi mesi e che hanno portato a Coverciano ragazzi anche del campionato cadetto.

Alla riunione, durata due ore e mezzo, oltre ad Abodi e al direttore generale Paolo Bedin, presenti il presidente degli arbitri Marcello Nicchi, quello dell’Associazione allenatori Renzo Ulivieri, il rappresentante dei calciatori Alessio Piscini e il designatore della Can B Stefano Farina che ha avuto il compito di stilare le statistiche di questa prima parte di campionato, di esaminare i casi controversi e infine di rispondere alle domande di allenatori e capitani. In particolare l’ex fischietto di Novi Ligure ha parlato di un minor numero di espulsioni rispetto agli ultimi anni, anche se nel finale di girone la media si è alzata rispetto alla prima parte. Quindi, dati alla mano, si è registrata una diminuzione di ammonizioni e di allontanamenti dalla panchina.

“Le situazioni positive riguardano i comportamenti antisportivi, così come le espulsioni per proteste e le simulazioni. Diminuiscono inoltre anche i falli, segno che facciamo più correre rispetto al passato”.

Farina poi è passato alle criticità: “Abbiamo chiesto più attenzione nel gioco violento, il rischio è quello che molti interventi a gamba alzata possono arrecare gravi danni all’avversario. In questo senso il trend di falli potenzialmente pericolosi aumenta”.

Nicchi ha parlato di episodi da correggere subito “per altri ci vuole un po’ di tempo e un cambiamento anche culturale”; piccole attenzioni che potrebbero rendere il girone di ritorno ancora più positivo dell’andata: “innanzitutto dico che siamo sulla strada giusta e sono molto contento del lavoro di Farina e della disponibilità della Lega B e delle sue squadre. Quindi oggi mi sono rivolto ai presenti chiedendo di smetterla definitivamente con le proteste e di non far male all’avversario. Tutti vogliamo il bene del calcio e questi comportamenti farebbero sì che lo spettacolo ne possa guadagnare”.

Ulivieri ha ricordato come “noi tutti siamo qui per tutelare, garantire, migliorare il nostro sport, affinché faccia innamorare sempre più gente; ognuno al suo posto e con la sua competenza”.

Piscini nel portare il saluto del presidente dell’Aic Tommasi e di tutto il Consiglio dell’Assocalciatori, ha ringraziato “le componenti per questa opportunità di dialogo che permette agli atleti un confronto al di fuori del contesto del campo, in una sede istituzionale”.

Infine Abodi: “bello che nell’incontro odierno abbia partecipato anche il Ct della Nazionale italiana Gian Piero Ventura che ha da subito scommesso sui nostri giovani convocandone alcuni per i suoi stage, creando un canale importante anche fra la Lega di A e di B. Dare un contributo alle nazionali è uno dei nostri obiettivi, sappiamo che abbiamo un interlocutore importante che è molto attento al nostro campionato e alle sue migliori espressioni. Nella prima parte del campionato abbiamo consegnato a Galano il cartellino verde. Il progetto prosegue perché ci teniamo a risaltare il buon esempio, e ringraziamo la Can di A e B per averci permesso di utilizzare la simbologia del cartellino anche se fuori dal rettangolo di gioco. Abbiamo richiamato l’attenzione odierna anche contro il match fixing. Restiamo sempre all’erta contro il rischio di qualche infiltrazione, specie in un momento di calma come questo. Sulla tecnologia siamo stati fra i primi ad aprire un fronte su questo aspetto. Finché continuerà in serie A, nell’attesa che tale opportunità si concretizzi anche nella B, vogliamo migliorare il rapporto umano fra le nostre componenti”.