Inter al bivio Bale: pronto l’assalto ma solo a determinate condizioni

Il rinnovo fino al 2015 non è necessariamente una diga tra Gareth Bale e un trasferimento altrove. Anzi, secondo indiscrezioni provenienti da Oltre Manica l’esterno gallese del Tottenham può già iniziare a fare le valigie.

Il rinnovo sul contratto sarebbe infatti un’astuta mossa del club inglese per ‘pretendere’ dalle pretendenti al suo giocatore cifre astronomiche, giustificate da un futuro blindato in maglia Spurs. È il solito gioco delle parti concordato verosimilmente con lo stesso Bale e il suo entourage, che gradirebbe di sicuro un trasferimento ricco per le casse del Tottenham e per il campione mancino. Gareth Bale sul mercato, dunque, quanto basta per ricominciare a parlare di aste. Le cifre astronomiche sparate nelle settimane scorse (una cinquantina di milioni) sono fasulle, per lui gli Spurs si ‘accontenterebbero’ di una trentina abbondante di milioni di euro, parte dei quali verrebbe investita sul sostituto del gallese, già individuato: Michel Bastos, esterno brasiliano in forza al Lione e già al centro dell’interesse di molti club importanti.

CONCORRENZA AGGUERRITA – Con l’alternativa a portata di mano, non appare eresia ipotizzare già in estate un addio del nazionale gallese che con le sue prodezze ha demolito Maicon (mica l’ultimo arrivato) e incantato San Siro. Ovviamente, con tali presupposti anche l’Inter viene chiamata in causa, perché da mesi grande ammiratrice del fenomeno di White Hart Lane. Il problema vero è la lista di pretendenti a lui, tutti club di primo piano e capaci di follie dal punto di vista economico, pessimo aspetto per le casse nerazzurre. Se davvero in Corso Vittorio Emanuele fossero interessati a iscriversi all’asta Bale, sarebbe il caso di fare quattro conti per non macchiare il basso profilo del Financial Fair Play avviato da due anni.

DUE CARTE DA GIOCARE – Naturalmente, la prima idea che viene in mente è il sacrificio di un big per ottenere il cash necessario a trovare un accordo con il Tottenham. Ma ragionandoci su potrebbe non essere questa l’unica soluzione. Mettendo, per esempio, sul piatto due giocatori come Mariga e Pandev, di certo graditi a Londra, l’Inter potrebbe trovarsi in casa un fenomeno in più per la fascia sinistra ‘liberandosi’ di due giocatori che l’anno prossimo rischiano di avere poco spazio. Entrambi, ovviamente, hanno mercato e anche da una loro cessione altrove la società nerazzurra potrebbe ricavare il cash necessario per tentare l’assalto a Bale. Senza dimenticare che c’è da incassare qualche soldino dalla vendita di Muntari. L’ideale, dunque, sarebbe sedersi a un tavolo con gli Spurs mettendo a disposizione non più di 15 milioni liquidi, coprendo il resto della richiesta con contropartite tecniche.

STRATEGIE DI MERCATO DEFINITE – Occhio però: in questo momento Bale rappresenta un lusso e non rientra nelle strategie di mercato che la dirigenza sta definendo in vista della prossima campagna di rafforzamento. In primo luogo la lista propone Sanchez (il cui arrivo permetterebbe la rinuncia a Pandev), per il quale servono molti contanti e qualche contropartita. In secondo luogo, serve un centrocampista di qualità e il primo nome è Montolivo, sempre che non trovi l’accordo per il rinnovo con la Fiorentina. Anche in questo caso, bisogna mettere da parte circa quindici milioni di euro. Alternative? Poli e Parolo, di certo meno costose ma anche meno affascinanti del Nazionale azzurro. A questi nomi si aggiunge quello di Ganso, anche lui in arrivo solo se si creasse l’opportunità di non farsi prendere per il collo dal Santos. Di certo, tutto lascia presupporre che qualora Bale fosse ufficialmente messo sul mercato l’Inter farebbe un tentativo concreto, rinunciando a Ganso per ovvi motivi finanziari.

QUESTIONE TATTICA – Anche tatticamente, al di là del valore del gallese, indiscutibile, il suo arrivo farebbe comodo alla squadra, soprattutto con il dirottamento di Chivu al centro della difesa che farebbe spazio sulla fascia sinistra (che pacchetto di centrali con Lucio, Ranocchia e Samuel!). Inoltre, Nagatomo, che verrà riscattato, è in grado di giocare anche a destra come cambio di Maicon. Va aggiunto che Bale sarebbe perfetto anche come punta esterna, alla luce della sua facilità di corsa e di un sinistro devastante quando inquadra la porta. Ipotesi molto interessanti, dunque, ma tutto dipenderà dalle decisioni del Tottenham, di certo più interessato a portare in cassa denaro contante invece di altri giocatori. Sotto questo aspetto, difficilmente l’Inter accetterà di partecipare ad aste controproducenti, pur con la consapevolezza che in palio c’è un fenomeno del calcio mondiale.

[Fabio Costantino – Fonte: www.fcinternews.it]