Inter cosa stai facendo? Napoli, che botta. Il Milan risorge con il super trio d’attacco

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Il primo anticipo della settima giornata ci ha lasciati con un risultato assolutamente inaspettato. Chi immaginava un capitombolo dell’Inter in quel di Catania dopo le dichiarazioni della vigilia? Chi poteva mai prevedere un ko dalle dimensioni così consistenti (non per il risultato ma per il gioco visto in campo)? I nerazzurri sono naufragati sotto la fitta pioggia del Massimino, ora la situazione in casa nerazzurra si fa davvero complicata. Ranieri ha provato a schierare la miglior formazione, il classico 4-4-2 che dà sicurezza a lui e alla squadra, ma l’imprevedibilità del Catania e soprattutto la voglia di fare punti da parte di mister Montella è stata superiore.

Gli etnei hanno addirittura avuto la possibilità di passare su 3-0, ma ciò che conta è senza dubbio la cattiva posizione in classifica dei lombardi. Quattro punti in sette partite, allenatore esonerato e continui infortuni, un quadro nerissimo. Tuttavia l’Inter ha le qualità e la mentalità di riprendere la marcia. Non bisogna cadere nella trappola della depressione, i nerazzurri devono reagire al più presto da questa brutta batosta, fare mea culpa e ripartire, già martedì in Champions League c’è la possibilità di farlo.
Passiamo all’altra nota dolente, il Napoli.

I partenopei hanno perso ancora in campionato, dimostrando di saper alternare prestazioni grandiose (come quella a San Siro) e match deludenti come quelli a Chievo Verona e soprattutto ieri sera a San Paolo contro il Parma. Non è mai stato facile per gli azzurri affrontare i ducali, anche negli anni scorsi ci sono stati dei risultati a sorpresa. I due gol (Gobbi e Modesto) hanno aperto un caso a Napoli, questa squadra è in grado di reggere doppi impegni? Forse il team di Mazzarri aveva già la testa all’impegno con il Bayern di martedì, forse troppo turnover fa male ai partenopei, oppure semplicemente ha incontrato una squadra in forma, in grado di saper imbrigliare gli azzurri. Senza dubbio per il Napoli si tratta di un brutto ko, una sconfitta imprevista che rallenta la marcia dei partenopei e accentua invece quella del Milan, bravo e spumeggiante. Era da tempo che non si vedeva una squadra così ben rodata, sicuramente la pressione sul portatore di palla vista ieri a San Siro è emblematica.

Ho visto una squadra in netta ripresa dopo la debalce di Torino, tutti ieri sera hanno dato il loro contributo per battere un Palermo apparso abbastanza in ombra. Il Milan ha poi quel trio delle meraviglie in avanti che farebbe paura a tutti. Ora che la squadra è tornata ad essere quella di un tempo il Milan può tornare a dire la sua. Ibra è troppo determinante per restare fuori, così come Robinho. Il brasiliano ha sbagliato tocchi semplici e appoggi elementari, però è sempre lì, pericoloso e sempre in grande movimento. Poi c’è Cassano, giocatore rinato dopo le critiche subite in estate. Il barese gioca senza soluzione di continuità da metà luglio. Cassano bene con la Nazionale, benissimo con il Milan, questo giocatore sembra essere recuperato grazie alla cura Allegri. Potrebbe esserci un caso Inzaghi a Milanello, però con questo Milan passerà sicuramente in secondo piano.

[Malu’ Mpasinkatu – Fonte: www.tuttomercatoweb.com]