Inter: domenica sfida alla Lazio guardando al prossimo futuro

Calciomercato: Gabigol-Pescara non è più un'utopiaMILANO – Società, tifosi e ambiente nerazzurro non vedono l’ora che questa stagione volga al termine. Il pensiero è già rivolto alla prossima estate di calciomercato, quando si proverà a creare un gruppo solido diverso da quello attuale. A partire dall’allenatore.

Svanito come sembra il sogno Conte, il ds Ausilio fa il punto, affermando che il profilo giusto è proprio quello dell’allenatore del Chelsea, e si farà di tutto per cercare di portare sulla panchina nerazzurra “uno alla Conte”. La società ha dichiarato che i giocatori e lo staff sono tutti sotto esame e nessuno, a parte pochi giocatori, risulta incedibile.

Anche il capitano nerazzurro, Mauro Icardi, è stato messo in discussione, viste le prestazioni deludenti delle ultime settimane; squadra e società si aspettano di più da lui, in campo e fuori, perché indossare la fascia di capitano all’Inter non è mai banale.

Si fanno già i primi nomi che sarebbero sul taccuino della coppia Ausilio – Sabatini per il prossimo anno. Il nome di Di Maria è uscito prepotentemente negli ultimi giorni, ma al momento di concreto sembra esserci poco.

Più concrete le piste che portano a Tolisso del Lione e Krychowiak del PSG. Il primo che sembra poter essere sacrificato, nonostante la positiva stagione, è Perisic, che per una cifra vicina ai 50 milioni sembra poter accasarsi a Parigi.

La sfida alla Lazio

Intanto domenica i nerazzurri saranno all’Olimpico per affrontare la Lazio con il dente avvelenato per aver perso la finale di Coppa Italia. Mister Vecchi dovrà fare a meno del capitano Icardi, che per un problema muscolare ha chiuso anzitempo la stagione.

Dovrà fare a meno anche di Kondogbia in mezzo al campo dopo la decisione di non fare ricorso dopo la squalifica di 2 settimane fa. In difesa possibile recupero per Miranda che dovrebbe tornare a fare coppia con il cileno Medel. Indisponibile Ansaldi fino a fine stagione. Speranze concrete di vedere Gabriel Barbosa dal primo minuto.