Inter, Mancini: “Ottima stagione ma dobbiamo migliorare”

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Il tecnico del’Inter Mancini ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di domani sera all’ “Olimpico” contro la Lazio

MILANO –  Domani sera contro la Lazio di Simone Inzaghi  l’Inter si gioca le ultime chances di terzo posto ( anche se ormai è un miraggio) , ma non dipende solo dalla sfida dell’Olimpico: “Ci proveremo fino in fondo – ha ribadito Mancini in conferenza stampa -, ma la stagione dell’Inter non è disastrosa, anzi. E’ stata una stagione ottima, siamo quarti dietro a squadre più attrezzate di noi”. La svolta in estate: “La mia speranza è che la squadra venga migliorata ogni anno, terremo i nostri big”.  

LA CONFERENZA STAMPA

Queste tre partite varranno la conferma per la prossima stagione di alcuni giocatori?
“No, perché tutti i giocatori hanno dato il massimo lavorando bene. L’ho sempre detto e sono soddisfatto. Dobbiamo fare tre ottime partite per chiudere bene la stagione. Domani scoprireremo se sarà finita per il terzo posto, se non lo sarà ci proveremo fino in fondo.”

Banega vi farà fare il salto di qualità?
“E’ un giocatore del Siviglia non so se l’Inter l’ha già preso.”

Sei convinto che i big rimarranno in estate?
“La mia speranza è che la squadra venga migliorata ogni anno. Come non lo so, ma spero in quello. Siamo sulla buona strada ed è possibile riuscire a tenere tutti i campioni in rosa.”

La Juve ha scavato un solco importante ed è destinata a vincere a lungo?
“Sono forti e la società è stata più brava delle altre. Hanno costruito lo stadio che è una componente fondamentale. Hanno investito in giocatori forti e hanno un vantaggio in questo momento. Se le altre non lavoreranno bene vinceranno a lungo.”

C’è un rimpianto per questa stagione?
“Non siamo mai entrati in campo per cercare di non vincere. Il calcio è questo, stiamo cercando di costruire una buona squadra ma si deve passare anche attraverso delusioni. Non è una stagione disastrosa, i tifosi lo sappiano. Siamo quarti dietro a squadre più attrezzati di noi. Abbiamo fatto venti giornate alla grande poi abbiamo avuto un calo fisiologico, ma la nostra stagione è ottima.”

Perché il suo gioco è criticato e l’Atletico Madrid viene esaltato?
“L’Atletico sta facendo risultati è un club importante e sta facendo bene. In questi quattro anni hanno costruito una squadra importante, sono solidi e complimenti a Simeone.”

Le altre tre sono superiori per qualità o per valore di gruppo?
“Entrambe le cose. Noi abbiamo cambiato molto l’ultimo anno e gli altri hanno un vantaggio.”

Ti dai un voto insufficiente?
“Sì perché sono esigente e volevo riportare l’Inter in Champions. Comunque per l’Inter è una stagione positiva.”

Dove va rinforzata l’Inter in estate?
“Dipende dal mercato e quello che avrà da offrire con le situazioni che si creano. Difficile dirlo adesso, perché magari chi vuoi poi non riesci a prenderlo e devi andare su giocatori con caratteristiche diverse.”

Come mai società come il Sassuolo arrivano a giocatori giovani e l’Inter fa più fatica?
“Noi abbiamo giocatori giovani e bravi. Dobbiamo mettere a posto il Fair Play Finanziario e non possiamo fare investimenti che in passato magari si sarebbero fatti. Giocare nell’Inter non è semplice. Magari chi fa benissimo nelle squadre medie di Serie A poi soffre San Siro.”

Yaya Touré è un treno passato?
“Non lo so, è difficile parlare ora di mercato e dire cosa potrà accadere.”

Ljajic e Telles li riscatterebbe?
“Sono giocatori importanti con qualità tecniche. Possono essere d’aiuto.”

“Volevo fare i complimenti al Crotone perché queste sono le cose belle del calcio. Poi sono molto felice per Simone Inzaghi sulla panchina della Lazio. Ranieri? Non vorrei portargli male, ma penso che ormai sia fatto. Non è facile vincere in Premier League, penso debbano intitolargli qualsiasi cosa e per il calcio italiano è un bene. Nessuno pensava al Leicester, al Crotone o al Frosinone. Sono le cose belle del calcio e vanno esaltate.”