Inter-Napoli 3-1. Azzurri mai in partita, l’Inter mostra la sua superiorità

Niente da fare. Appuntamento con la storia rinviato, ancora una volta. Il Napoli esce sconfitto da San Siro, e lo fa nel peggiore dei modi, stravolgendo le sue caratteristiche e denotando nuovamente limiti che sembravano ormai superati. Era pensiero comune che i primi minuti della partita sarebbero stati fondamentali:purtroppo lo sono stati in negativo. L’Inter parte infatti a spron battuto, il Napoli tentenna e alla prima occasione va sotto. Thiago Motta scambia velocemente con Milito, il centrocampista brasiliano lascia partire un tiro al volo su cui De Sanctis niente può fare.

Il gol subìto è una mazzata tremenda, e il Napoli per un pò va in bambola. Poi centimetro dopo centimetro gli azzurri iniziano a conquistare campo e palla, e dopo la rete annullata – giustamente – a Cavani per fuorigioco, trovano il gol con un bel colpo di testa di Pazienza. Uno a uno e tutto da rifare per l’Inter, con il Napoli che invece va vicinissimo al raddoppio: il tiro a incrociare di Maggio però è troppo schiacciato e la palla finisce fuori. Pandev sciupa una ghiotta occasione subito dopo, mentre sul cross potente e preciso di Maicon è Cambiasso a bucare nuovamente De Sanctis.

Altro colpo terribile per gli azzurri, che questa volta però non riescono a trovare la forza per reagire. Ad inizio ripresa ad onor del vero Hamsik ha la palla del pareggio, ma la sua deviazione sotto porta finisce di un metro a lato. La luce del Napoli si spegne così: è ancora Thiago Motta, questa volta con un colpo di testa, a siglare la sua doppietta personale e il terzo gol nerazzurro. Quello che di fatto chiude i giochi. Mazzarri prova a cambiare le cose inserendo prima Yebda in luogo di uno spento Gargano, e poi Zuniga e Sosa per Dossena e Pazienza. Cambiano i fattori, non il prodotto: la leziosità degli azzurri è lampante soprattutto nei pressi dell’area di rigore; tanti passaggi prima di provare cross puntualmente inutili. Prova del nove fallita dunque? Forse si, forse no: quel che è certo, è che domenica c’è l’immediata occasione del riscatto. E sarà vietato sbagliare.

[Vincenzo Balzano – Fonte: www.tuttonapoli.net]