
Amichevole
Belgio – Italia
FIP 2026
Kortrijk, 15/08/2026
Foto G.Masi / Ciamillo-Castoria
Nel primo test verso la FIBA Women’s World Cup, l’Italia supera il Belgio 64-63 a Kortrijk dopo un primo tempo dominante
Un Ferragosto diverso dal solito, quello vissuto dalla Nazionale Femminile a Kortrijk, dove le Azzurre hanno inaugurato il cammino verso la FIBA Women’s World Cup di Berlino (4-13 settembre) con un successo di prestigio: 64-63 contro il Belgio, bi‑campione d’Europa e avversario di altissimo livello nel primo test ufficiale dopo appena cinque giorni di lavoro.
L’Italia ha costruito la vittoria con un primo tempo di qualità assoluta, fatto di intensità, circolazione di palla e attenzione difensiva: un +22 che ha indirizzato la gara e che ha permesso alla squadra di coach Capobianco di resistere nel finale al ritorno delle padrone di casa. La migliore marcatrice è stata Costanza Verona, 12 punti e leadership nei momenti chiave. Ottimo anche l’impatto di Vittoria Blasigh, all’esordio con la Senior e subito in doppia cifra (10 punti).
Capobianco ha sottolineato la solidità mostrata nei primi tre quarti: «Abbiamo giocato a un livello molto alto, poi la partita è diventata fisica e abbiamo faticato. È normale in questa fase: dobbiamo imparare a muovere di più la palla quando aumenta il contatto. Sono felice per la qualità espressa e per la soglia di attenzione difensiva nei primi due quarti». Il CT ha poi evidenziato l’importanza della gestione del minutaggio: «In questo momento non si può guardare solo alla singola situazione di gioco: serve distribuire energie pensando al futuro».
Emozionata anche Blasigh: «Un debutto incredibile. Mi sono sentita a mio agio dal primo giorno di raduno. Il primo tempo è stato molto buono, poi siamo calate, ma siamo solo all’inizio del viaggio».
Sul parquet belga, l’Italia ha trovato subito ritmo: le triple di Blasigh hanno acceso il primo break, mentre la squadra ha replicato un parziale familiare (17-0), lo stesso che nel 2025 al Pireo riaprì la semifinale europea proprio contro il Belgio. All’intervallo lungo il tabellone diceva 44-24, con dieci Azzurre già a referto.
Nella ripresa il Belgio ha alzato la fisicità, ispirato da Meesseman, e ha ricucito fino al -14 con la tripla di Billie Massey sulla sirena del terzo quarto. L’ultimo periodo è stato una battaglia: la tripla di Panzera ha frenato l’entusiasmo del pubblico sold‑out, ma le Cats sono risalite fino al -3 con Ramette. Nel momento più difficile, l’Italia ha ritrovato lucidità e difesa, marchio di fabbrica di questa squadra, chiudendo la gara con personalità.
Domani, alle 18.00 (diretta su sporza.be), secondo round contro il Belgio: un’altra tappa verso Berlino, dove l’Italia tornerà a giocarsi un Mondiale 32 anni dopo l’ultima volta.