Italia, Verratti: “Bisogna continuare a giocare nel modo in cui sappiamo”

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Le parole del centrocampista della Nazionale di Mancini nel corso di una lunga intervista rilasciata ai microfoni della UEFA.

ROMA – Marco Verratti ha rilasciato una lunga intervista alla UEFA, queste le sue parole: “La partita con il Galles sicuramente è stata emozionante. Sono felice di poter tornare a fare quel che amo di più, che è giocare a calcio, poi c’è questa competizione che è veramente importante per noi. Rappresentare l’Italia in questa competizione è una cosa speciale e giocare a Roma è stato molto bello, sia per me personalmente che per tutta la squadra per il percorso che abbiamo fatto”.

Sulla qualità dell’Italia: “Jorginho fa sembrare tutto molto semplice, penso che sia indispensabile per questa squadra per il suo modo di giocare penso che non abbiamo molti con quelle caratteristiche ed è intoccabile perché comunque fa girare la squadra ha i tempi di giocata che permettono a tutti di rendere al meglio, è facile da una parte giocare con Jorginho e quindi sono felice che il mister abbia puntato su questo tipo di gioco perché penso che è quello che fa rendere al massimo ogni singolo giocatore. Sì, penso che questo dipenda molto anche dai risultati che abbiamo fatto, però come ho detto sempre bisogna pensare a noi stessi perché sono sicuro che quando le cose andranno male le prime persone a criticarci saranno quelle che oggi ci fanno degli elogi. Bisogna valutare partita dopo partita, bisogna continuare a giocare nel modo in cui sappiamo, tranquilli senza pressioni, solamente giocando a calcio e divertendoci, solo così possiamo dire la nostra, abbiamo scelto questo gioco e bisogna continuare così”.

Su Immobile e Insigne: “Sicuramente è anche molto bello ed emozionante perché comunque se guardiamo dove eravamo dieci anni fa non pensavamo di ritrovarci tutti insieme in nazionale ed essere protagonisti con questa nazionale e quindi sono felice nel momento in cui ci troviamo qui a Coverciano, sono felice quando veniamo a ritrovarci per stare insieme, non abbiamo molte altre possibilità di vederci. Anche fuori dal campo siamo molto amici, sono felice che ci siamo ritrovati tutti e tre qui”.

Sul gioco di Mancini: “Sicuramente, anche nelle tre partite che ho fatto fuori mi sono divertito a vedere la squadra e se mi sono divertito io vuol dire che si sono divertiti gli Italiani. Siamo felici di fare questo gioco perché anche noi in mezzo al campo ci troviamo bene, se gioca uno o gioca l’altro tutti sappiamo cosa dobbiamo fare e questo è sicuramente un vantaggio per una squadra nazionale visto che ci si vede poco e non si ha molto tempo per fare molta tattica e per avere un certo stile. Noi ci siamo riusciti grazie al mister e ai giocatori che ha chiamato perché tutti quanti vediamo allo stesso modo il calcio e questo semplifica le cose facendo sì che sia un processo che ci ha messo molto meno tempo di quello che ci vorrebbe”.

Sull’Austria: “Sarà una partita difficilissima sicuramente perché comunque giochiamo un ottavo di finale e come ho sempre detto le partite facili non ci sono, possiamo vederlo anche ieri con Germania-Ungheria, a dieci minuti dalla fine la Germania era fuori. Sono squadre che danno la vita in campo com’è giusto che sia e sarà difficile, penso che dovremo giocare sempre nello stesso modo, giocando con la stessa cattiveria, la stessa voglia, lo stesso coraggio penso che possiamo fare una grande partita”.

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