Josè e Real, promessi sposi: ma quella clausola non rovini il passato

Le grandi storie d’amore sono tutte uguali.

Da Renzo e Lucia alla realtà dei giorni nostri, anche nel mondo del calcio si possono vivere periodi di passione straordinaria, inarrivabile. Così è stato il rapporto biennale tra Josè Mourinho e l’Inter, un folle amore tra l’allenatore che rappresentava un popolo ed un popolo, quello nerazzurro, che ha vissuto i due anni con il portoghese come se fosse arrivato finalmente il Messia dalle loro parti, l’uomo che difende l’Inter a spada tratta come fosse una figlia, o meglio, la moglie, colei che lo affiancava in questo rapporto fantastico.

Le soddisfazioni sono state tante in questo arco di tempo: Josè da Setubàl, tra una frecciata e una risata in conferenza stampa, ha regalato alla Beneamata due scudetti, una Supercoppa Italiana, una Coppa Italia e, soprattutto, una Champions League, quello che potremmo definire l’ultimo, stupendo e desideratissimo ‘figlio’ venuto fuori da un matrimonio meraviglioso, che però si è chiuso non certo per questioni economiche, ma perchè Josè non aveva più stimoli: c’è una ragazza più giovane e bella ad aspettarlo, la più affascinante in circolazione, porta una veste bianca e dispone di un portafoglio troppo gonfio per dirle di no.

Il Real Madrid è l’ambizione di tutti, è il sogno che si realizza, e il nostro amato Mourinho non è riuscito a resistere alla tentazione, soprattutto dopo che aveva concluso il suo rapporto con l’Inter portandole in bacheca praticamente tutto, anche quella Coppa che aspettavamo da anni e che altre generazioni ci raccontavano come un mito. Lui, il Messia, ha compiuto la sua opera sulla terra nerazzurra: è ora di nuove avventure, Madrid lo aspetta, ma la sua storia all’Inter resterà fantastica ed indelebile, d’altronde riusciamo a capirlo, anche se avremmo voluto tenerlo sotto la Madunina per sempre.

Attenzione però: quando già si è fissata la data per la presentazione di Josè e il Real ‘sposi’, sorge un piccolo intoppo per la cerimonia. Una clausola stabilita con l’Inter, che ci ricorderebbe un Don Rodrigo, clausola che ammonta a 16 milioni e che Josè, secondo patti, avrebbe dovuto versare alla società guidata da Massimo Moratti in caso di addio. E adesso che l’addio si sta materializzando, il portoghese tituba: vuole che la paghi il Real Madrid per lui, ma il papà della nuova moglie blanca, il presidente Florentino Perez, non ha alcuna intenzione di sborsare quelle cifre lì. “Sapevo che se Josè avesse vinto la Champions si sarebbe liberato gratis”, si è giustificato Florentino, che ormai ha la parola e anche qualcosa in più da parte di Mourinho, che marcia indietro proprio non può e non vuole farla.

Possibile che questa scusa sia una frottola per non pagare, d’altronde il buon Perez ha già pagato 2.5 milioni al suo ex allenatore, che vestirebbe i panni dell’ormai vecchio marito della sua splendida figlia chiamata Real, quel Manuel Pellegrini che ora è diventato un oggetto da rottamare dopo una stagione senza vittorie ma con 96 punti in campionato, scusate se è poco. E allora, questa clausola chi la paga? Si dice che Josè abbia chiesto sconti al presidente Moratti, ma il numero uno nerazzurro ha risposto piccato.

Il presidente campione d’Europa sconti, nella sua vita, non ne ha mai chiesti e non vuole farne. Così, però, il nostro grande amore Mourinho rischia di guastare lievemente due anni fantastici, stellari, proprio per questa, maledetta o benedetta che sia, clausola da 16 milioni. La soluzione studiata dal Real per sbrigarsi sarebbe una sorta di divisione con sconto: Perez avrebbe proposto a Moratti di dargli 8 milioni, dei quali 5 li avrebbe sborsati Florentino stesso e 3 il buon Josè. Ma c’è poco da fare: i saldi, in casa Inter, non ci sono.

E da questa situazione, chi sta uscendo male sono proprio il Real Madrid e purtroppo anche Mourinho: lui, che è stato riempito di soldi in due anni (meritatissimi, per carità!), non può andare a chiedere sconti a quello che definisce ancora il ‘suo’ presidente. Speriamo che quello che si dice non sia vero, perchè significherebbe rovinare in parte una storia indimenticabile di folle amore. E il Real Madrid? Da una parte ha ragione a non voler sborsare nulla perchè non è stato stabilito così, ma prima di muoversi in quel modo e prima di annunciare Mourinho, doveva muoversi in altra maniera, informarsi meglio.

E poi, se davvero ci tengono a piazzare Josè sulla panca blanca, dopo i 260 milioni spesi in un’estate, cosa volete che siano 16 milioni? Roba da matti. Una vicenda abbastanza brutta, questa che si risolverà comunque tra qualche giorno. Ma statene certi: Moratti non mollerà, i 16 milioni vanno versati così come erano stati decisi precedentemente. Altrimenti, dobbiamo proprio dare ragione ad Alessandro Manzoni: sembra proprio che questo matrimonio di Josè con la splendida signora di Madrid, per qualche motivo non s’ha da fare…

[Fabrizio Romano – Fonte: www.fcinternews.it]