Juventus, Allegri: “Partita difficile ma dobbiamo vincerla per prepararci al meglio per Berlino”

logo Tim CupSi è svolta nel pomeriggio la conferenza stampa di presentazione della Coppa Italia. Hanno parlato per la Juventus il tecnico Massimiliano Allegri e Giorgio Chiellini.

Domanda a Chiellini. Speciale questa gara? “È speciale perché è una coppa che manca da troppo tempo. Sono da 10 anni qui e abbiamo giocato una sola finale che non ci è ancora data giù. Ce la siamo sudata e ci teniamo a vincerla. Il nostro pensiero è solo alla gara di domani”.

Domanda ad Allegri. Gara diversa rispetto al campionato? “Diversa, perchè è una finale una gara secca e c’è in palio un trofeo. Non è detto si risolva in 90′”.

Come sta Pirlo? “Domani gioca, poi da qui al 6 giugno abbiamo la gara col Napoli e col Verona. Non possiamo pensare di riposare”.

Domanda a Chiellini. Credi al Triplete? “La nostra forza è stata pensare passo dopo passo e non guardare tropp lontano. Giochiamoci quella di domani e poi prepareremo quella a Berlino”.

Domanda ad entrambi. Il calcio italiano sta migliorando? Allegri: “Ci sono momenti di picco, momenti in cui vanno meno bene le cose. A livello europeo siamo andati bene quest’anno. C’è una crescita in atto. Nazionale e calcio italiano vanno di pari passo. Le squadre in finale spero siano di buon auspicio”. Chiellini. “Io lo spero ancora di più. C’è stato il miglioramento e i segnali sono positivi. Sarebbe stato bello vedere anche Fiorentina e Napoli in finale. Continuiamo questo miglioramento. Speriamo di riconquistare un posto nel ranking”.

Domanda ad Allegri. Perché è importante la coppa? Perché non l’ha vinta Conte? “È il secondo obiettivo della stagione, domani la partita sarà difficile ma dobbiamo cercare di vincerla per preparare al meglio poi la finale. Sono normali i paragoni poi contano solo i risultati, la professionalità. Conte ha fatto un ottimo lavoro e rimane e fa parte della storia”.

Domanda ad entrambi. Viene a noia la vittoria in campionato? Allegri: “La Juventus ha vinto 4 campionati perché società e gruppo hanno lavorato bene. Non è sempre facile rivincere, domani sarà ancora più difficile e si dovrà ancora migliorare. Anche quando giochiamo le partite con obiettivo già raggiunto la squadra gioca come se i 3 punti fossero importati per lo scudetto. Se perdi girano le scatole e allenarsi diventa difficile”. Chiellini: “È impossibile farsi venire a noia una cosa così bella. Sono stato 6 anni qui senza vincere niente e non è stato facile. Dall’esterno sembra semplice ma anche in questa stagione ci sono stati tanti momenti difficili. Mi auguro continui così a lungo, non dobbiamo farci mai passare la voglia di vincere e festeggiare”.

Domanda a Chiellini. Felipe Anderson? Ritrovare poi Suarez? “È cresciuto tanto in questa stagione e non deve essere più paragonato a nessuno. Mi auguro sia stanco domani comunque, ma hanno tanti giocatori importanti. Nessun rancore con Suarez, marcherò Messi come ho marcato Ronaldo. L’unica cosa di cui ero dispiaciuto in quella gara era d’esser uscito dal Mondiale”.

Domanda ad Allegri. Perché non è venuto alla Lazio? A quale animale paragona la Juve? “Con Lotito avevo fatto una chiacchierata e poi lui ha scelto Pioli. Ha scelto un ottimo allenatore che ha dimostrato di avere grandi qualità. Animale? Una tigre”. Che similitudini vedi tra la finale di domani e quella del 6 giugno? “Sono due finali, il valore è comunque uguale”.

Domanda a Chiellini. Motivo d’orgoglio per te giocare una finale dopo tutto il vissuto negli anni alla Juve? “Molto, ne parlavamo con Gigi e Claudio e ne abbiamo passate tante insieme. È giusto vivere questi momenti. Giocare questa coppa ci dà molto più, siamo stati bravi a spronarci negli anni. Non ci siamo mai seduti o accontentati. Questo è stato un discorso umano più che tecnico”.

Domanda ad Allegri. Dubbi per domani? Effetto tornare qui dopo aver vinto all’Olimpico il tuo primo scudetto? “Speriamo porti fortuna. Ho ancora qualche dubbio, ma ho 23 giocatori a disposizione. La gara può divenatre lunga e avere una buona panchina è importante”.