Juventus-Milan: spazio anche per Anelka?

logo-juventusLa squadra a Vinovo, la dirigenza a Madrid: unita e compatta, la Juve, a qualsiasi livello. A Torino, agli ordini di Conte, i rientri si susseguono, giorno dopo giorno, quasi come se l’odore dello Scudetto avesse un effetto terapeutico.

La settimana scorsa hanno ridato segni di vita Caceres e Bendtner, entrambi in gol nell’amichevole con il Lumezzane: il primo è già ricomparso tra i convocati, il secondo molto probabilmente ritornerà tra gli arruolabili contro il Milan.

Alla serata con il Diavolo potrebbe prendere parte anche Anelka, che sembra aver sconfitto i (misteriosi) problemi al polpaccio e punta in qualche modo a dare un senso alla sua esperienza in bianconero, ad ora ferma ai 25′ disputati nei finali con Celtic e Roma a febbraio.
Inoltre, non legata al campionato in corso ma comunque positiva, la ricomparsa sul campo di Pepe. «Ho ricominciato a correre», il cinguettio sorridente su Twitter dell’esterno, che non ha perso la voglia di scherzare anche su se stesso («Voi penserete “era ora”») nonostante la stagione più travagliata della sua carriera, tra plurimi infortuni, illusori recuperi ed operazioni.

È mancato tanto, il centrocampista romano, specie perché unico elemento nell’organico che avrebbe permesso a Conte un’agevole virata al 4-3-3. Chissà se, con Pepe a disposizione, la corsa in Champions sarebbe continuata. L’aria di Europa, comunque, la Juventus potrà respirarla il 9 giugno, quando le vecchie glorie bianconere affronteranno quelle del Real Madrid in occasione del “Corazón Classic Match Veracruz”, evento di beneficenza presentato giovedì al “Santiago Bernabeu”.

In gran completo, la dirigenza torinese.

«La Juventus e i suoi giocatori faranno tutto il possibile perché questa partita sia un grande evento e una festa – ha detto un orgoglioso presidente Agnelli -Vogliamo che sia uno spettacolo grandioso, come nelle edizioni precedenti. Per noi, è un piacere e un onore giocare in questo tempio del calcio, che fa parte della storia».

«Sono molto contento di partecipare a un progetto benefico così importante – ha aggiunto Nedved, che sarà ovviamente in campo- Poter tornare a giocare qui insieme a grandi campioni e respirare l’aria del “Bernabeu” sarà una grande emozione».

Presenti all’evento pure Marotta e Pessotto, quest’ultimo concentratosi sul tema caldo del gestaccio di Matteo Gerbaudo al termine della finale di Coppa Italia vinta contro il Napoli. «Queste cose, soprattutto nel calcio Primavera, non dovrebbero verdersi – le parole dell’ex terzino, adesso viceresponsabile del settore giovanile bianconero – Certi gesti non appartengono alla Juve: per questo ci scusiamo». Il minimo, comunque il giusto.

[Giuseppe Piegari – Fonte: www.goalnews24.it]