La baby-Inter fa cinquina: da Tallo a Knasmüllner, ecco i volti nuovi

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Non conosce né soste, né soprattutto frontiere il lavoro di scouting di Piero Ausilio, Pierluigi Casiraghi e Roberto Samaden. I tre responsabili del settore giovanile dell’Inter continuano a mettere insieme l’Inter del futuro portando in dote alla società nerazzurra nuovi talenti scovati qua e là per il globo. E che soprattutto in questi primi giorni del 2011 hanno intensificato in maniera incredibile il proprio lavoro, arrivando all’acquisto di ben cinque nuovi giovani giocatori: due italiani, un ivoriano e due austriaci, tre già a disposizione di Fulvio Pea per la squadra Primavera, uno in procinto di arrivare, e l’ultimo, che, stando a quanto si dice, promette di essere il colpo davvero più grosso, arriverà la prossima estate. I nomi sono quelli di: Francesco Bardi, portiere proveniente dal Livorno; Federico Mannini, terzino sinistro prelevato dal Siena; Junior Tallo, potente attaccante giunto dal Chievo; fino agli ultimi due arrivi, annunciati un po’ a sorpresa nella serata di ieri, quelli dei due ragazzi austriaci Lukas Spendlhofer e Christoph Knasmüllner.

Nel presentarveli, partiamo dal nome che, probabilmente, è quello più conosciuto, anche perché già da diverso tempo vi parliamo dell’ingaggio da parte dell’Inter di Gadji Celi Junior Tallo, attaccante proveniente dalla Costa d’Avorio classe 1992. Più volte, ai nostri microfoni, il ds del Chievo Giovanni Sartori ha anticipato il suo imminente approdo, e in questi giorni Tallo è sbarcato a Milano per cominciare ad allenarsi con la Primavera. Tallo è descritto come una punta completa, dai mezzi atletici non indifferenti. Non ha disputato molti minuti con la Primavera clivense, addirittura è finito al centro di un caso legato ad una sua presunta fuga dal ritiro verso la Francia, ipotesi poi seccamente smentita anche ai nostri microfoni dallo stesso Sartori che ha spiegato come il giocatore si sia semplicemente recato in visita presso alcuni parenti. Carattere un po’ difficile, si dice, ma comunque un giocatore dal futuro assicurato, con l’Inter che è stata capace di sottrarlo alla concorrenza anche di diverse big straniere.

Sono già nel gruppo di Pea anche i due arrivi italiani, entrambi provenienti dalla Toscana. Di Federico Mannini all’Inter si parla addirittura da quest’estate, nell’ambito di uno scambio con Caldirola, ma la trattativa si è concretizzata solo adesso: poco male, perché alla fine l’Inter è riuscita ad assicurarsi un prospetto interessantissimo, probabilmente il miglior italiano del ’92 nel ruolo di terzino sinistro. La sua stagione di grazia è stata il 2008-2009, quando con il Siena è arrivato fino alla finale del campionato Primavera persa contro il Palermo ed è stato nominato miglior giocatore della stagione, concedendo un quasi-bis l’anno scorso quando si è guadagnato il riconoscimento di miglior difensore. Punto fermo delle Nazionali giovanili, ha personalità da vendere e tecnica sopraffina.

Anche Francesco Bardi, portiere, livornese doc come Simone Dell’Agnello, ha un posto fisso nelle giovanili azzurre; nel 2009 ha difeso i pali della Nazionale Under 17 agli Europei e ai Mondiali di categoria. Lo scorso maggio ha avuto anche il privilegio di debuttare nella prima squadra amaranto in Serie A, nella partita persa contro il Parma per 1-4. Adesso, dovrà contendere a Gallinetta e Di Gennaro il ruolo di titolare, per Pea un dolce problema di abbondanza.

E arriviamo ai colpi più freschi, quelli in arrivo dall’Austria: fra pochi giorni arriverà il centrocampista Lukas Spendlhofer, 18 anni a giugno, dell’AKA St. Pölten, un jolly della mediana con già una presenza all’attivo con l’Under 18 del suo Paese. Un nome a sorpresa, sul quale però molti addetti ai lavori sono pronti a mettere le mani sul fuoco circa le sue qualità. Così come sull’ultimo arrivo, a detta di molti un colpo a cinque stelle, che arriverà a Milano a giugno: Christoph Knasmüllner, prossimo a svincolarsi dal Bayern Monaco. Piaceva a molti club, come Werder Brema e Juventus, ma l’Inter è arrivata per prima: talento cristallino, che in Austria è esploso all’età di 16 anni guadagnandosi subito le attenzioni del Bayern Monaco che lo ha ingaggiato nel 2008 inserendolo gradualmente dalla squadra Under 17 alla lista Champions di quest’anno. Fiuto del gol innato, ha già collezionato con la Nazionale Under 19 5 gol in otto partite. Si vocifera in Germania che ‘Ösi’ abbia deciso di non rinnovare col Bayern Monaco per gravi incomprensioni col tecnico della squadra riserve Hermann Gerland, che avrebbero fatto nascere in lui l’idea di cambiare aria; rumours che lui ha ridimensionato, parlando solo di visioni differenti del calcio. Giuseppe Riso, l’agente che sta curando il trasferimento ai nostri microfoni ha speso paragoni importanti per lui come quello con Schweinsteiger. In casa Inter, pertanto, hanno fiutato l’affare e con un vero e proprio blitz si sono assicurati a parametro zero, questo campioncino, nuova punta di diamante di un settore giovanile che continua a raccogliere sempre più consensi a livello italiano e internazionale.

[Christian Liotta – Fonte: www.fcinternews.it]