La Sfida: Lecce – Catania

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Analizziamo la sfida tra Lecce e Catania, anticipo delle 12.30 della sesta giornata di serie A. Ricchiuti in vantaggio su Gomez, ritorna Capuano. Lecce rimaneggiato, assente Giacomazzi, in avanti spazio a Jeda, ex di turno. De Canio punta sul 4-3-3, per Giampaolo probabile 4-1-4-1.

LA SITUAZIONE ATTUALE

Catania: La squadra che non ti aspetti, quella che dai più è stata definita rivelazione del campionato. E’ ancora presto per dirlo, bisogna necessariamente mantenere piedi per terra ed umiltà per conquistare punti che, su questo è bene siano chiari gli obiettivi, possano portare il Catania ad una salvezza tranquilla. I rossazzurri hanno finora disputato tre partite in casa e due trasferte, collezionando un totale di otto punti.

Reduce dal doppio turno casalingo, la squadra di Giampaolo ha incassato un bottino di quattro punti, non riuscendo a massimizzare il risultato contro il Bologna in una gara che, tra direzione di gara e sfortuna, ha visto gli etnei conquistare un punto comunque importante, tenendo tuttavia il rimpianto di due punti che avrebbero permesso ai tifosi per gioire, almeno per una settimana, del primato in classifica. Ma, detto che gli obiettivi del Catania sono altri, ciò che più ha convinto in queste gare è stato il gioco degli uomini messi in campo da Giampaolo. Dopo le critiche delle prime due gare, apparse eccessive, i rossazzurri sono riusciti a dimostrare il valore singolo e di collettivo.

Lecce: Partiti col piede più che sbagliato, i giallorossi sembrano aver trovato la strada giusta, quella che può portarli a lottare, alla pari degli altri, per la corsa salvezza. In una classifica strana quanto corsa, la squadra di De Canio si posiziona nelle ultime posizioni a quota cinque, senza però che questo dato sia indicativo, vista la distanza di soli cinque punti dalla capolista. Il Lecce, sconfitto brutalmente dal Milan con un rotondo 4-0, ha trovato già alla seconda di campionato la vittoria grazie alla rete di Di Michele che ha permesso ai giallorossi di sconfiggere per 1-0 la Fiorentina in una gara condita da diverse proteste arbitrali. Seguono la sconfitta contro la sorpresa Cesena e i pareggi con Parma e Palermo. Adesso, tra le mura amiche, la squadra di De Canio cerca la seconda vittoria in campionato, davanti a sé un bivio: affossare, facendo sì che la classifica si allunghi o vincere, permettendo così ai tifosi giallorossi di esultare per una posizione di metà classifica.

LE PROBABILI FORMAZIONI

Catania: Tante certezze, alcuni dubbi. Giampaolo non scopre le carte, specie a centrocampo. Nessuna squalifica nel Catania. Assenti ancora Llama e Sciacca per infortunio, i rossazzurri ritrovano Capuano, pronto a sostituire Marchese che bene ha fatto contro il Bologna. Difesa confermata dunque con Capuano e Potenza sugli esterni, Spolli e Silvestre centrali. Carboni e Biagianti sicuri di un posto a centrocampo con Ricchiuti e Gomez a contendersi il posto così come Ledesma e Izco. Inamovibili Mascara e Maxi Lopez.

(4-1-4-1): Andujar; Capuano, Silvestre, Spolli, Potenza; Carboni; Biagianti, Ledesma, Ricchiuti, Mascara, Lopez.

Lecce: De Canio è costretto a ridisegnare la squadra rispetto alle ultime apparizioni. Giacomazzi dovrà scontare il turno di stop imposto dal giudice sportivo. Capitolo infortunati: Vives da ieri è tornato in gruppo e dovrebbe dunque farcela per la gara col Catania; Di Michele ha lavorato in differenziato, qualora non riuscisse a farcela, così come sembra, spazio a Jeda; in difesa ballottaggio Fabiano-Ferrario per il centro, centrocampo invece confermato con la rivelazione Piatti.

(4-3-3): Rosati, Vives, Gustavo, Fabiano, Mesbah, Grossmuller, Coppola, Piatti, Jeda, Olivera, Corvia.

UOMINI CHIAVE

Catania

Ricchiuti: la concorrenza con Gomez può motivarlo a dovere, rendendolo autore di un’ottima prestazione.

Biagianti: in settimana è piovuta qualche critica. Vorrà sicuramente far ricredere i tifosi.

Lopez: dopo essersi sbloccato ha ora il compito di trascinare la squadra al successo.

Lecce

Piatti: è la rivelazione di questo inizio di campionato in casa Lecce. Attenzione alle sue giocate.

Jeda: l’ex rossazzurro gode di velocità e imprevedibilità. Elementi che potrebbero mettere in difficoltà la retroguardia etnea.

ANALISI TATTICA

Con Ricchiuti in campo Giampaolo potrebbe optare sia per il 4-1-4-1 che per il 4-3-3 di Verona. Tutto consiste nel valutare le posizioni di Mascara e Ricchiuti che potrebbero sia accompagnare Lopez in avanti che scendere a centrocampo permettendo così a Carboni di giocare davanti la difesa. La più probabile è senza dubbio questa seconda ipotesi, concedendo così più libertà di movimento a Lopez nei movimenti. Il Lecce scenderà in campo con il solito 4-3-3 pur cambiando, come spesso è accaduto, diversi uomini in campo. De Canio gioca con una squadra abbastanza spregiudicata elemento questo che ha permesso agli avversari di scardinare spesso la difesa.

[Fabio Alibrio – Fonte: www.mondocatania.com]