La Turchia chiama, ma Cambiasso non risponde

Dopo Sneijder, sta diventando Cambiasso il nuovo tormentone dell’estate nerazzurra. Le parole di Fatih Terim, allenatore del Galatasaray, di primo acchitto sono sembrate uno scherzo, una provocazione: “Voglio Cambiasso, ad ogni costo!”. Pochi gli avrebbero dato credito, ma il tecnico turco è andato avanti per la sua strada con cocciutaggine tanto da chiedere ufficialmente fortemente il centrocampista dell’Inter alla sua società. La quale sta facendo il possibile per accontentarlo, si parla già di una proposta di 10 milioni all’Inter e di 5 milioni a stagione per il Cuchu, ma la cosa al momento non sembra scalfire né la dirigenza nerazzurra né il calciatore.

Per cercare di approfondire la vicenda, FcInterNews ha ascoltato fonti informate sulla trattativa, e per ora quanto emerge è quello che già si sente dire da più parti, ovvero che Cambiasso non ha alcuna intenzione di accettare la destinazione turca. Certo, l’ingaggio è superiore a quello nerazzurro, ma non di molto, non tanto insomma da fargli lasciare la squadra campione d’Europa e del Mondo per un club del campionato turco, con tutto il rispetto per il Galatasaray e per la Turchia. Tra l’altro pare che diversi calciatori prendano sempre con riserva le offerte provenienti dalla nazione della mezza luna, forse spaventati dal recente caso Matteo Ferrari, che è in causa con il Besiktas perché non riceve lo stipendio da diversi mesi. In questi giorni si sta allenando a Milano e pare che non abbia intenzione di tornare sui suoi passi. Ovviamente giocare in Italia offre anche una vetrina decisamente più importante, e questo a volte conta più dell’ingaggio.

Ingaggio che rappresenta il vero problema per le squadre non di primissima fascia, per intenderci quelle che non possono permettersi follie per soddisfare i propri desideri: pare che non molto tempo fa il Rubin Kazan, squadra russa affrontata dall’Inter nella Champions conclusa con la trionfale notte di Madrid, abbia fatto un sondaggio per non uno, ma ben due top player nerazzurri, vale a dire Milito e Cambiasso. Per poi restare congelato di fronte all’ingaggio della coppia argentina. Una “gabbia d’oro” che da una parte tutela l’Inter, dall’altra scoraggia eventuali “avvoltoi” che possono planare sui gioielli di casa nerazzurra.

[Domenico Fabbricini – Fonte: www.fcinternews.it]