La vittoria del Bayern ha condizionato la gara ma questa rosa è tra le prime dieci in Europa

Bastava un punto e un punto è arrivato. La Roma pareggia 1-1 in Romania contro il Cluj e vola agli ottavi di Champions League. Fin quando la partita ha avuto un senso, cioè fino al raddoppio del Bayern contro il Basilea, i giallorossi hanno controllato bene la gara, andando meritatamente in vantaggio con Borriello (ma quanto segna?) e interpretando l’incontro come una grande squadra.

A metà secondo tempo, i capitolini si sono fatti schiacchiare nella propria metà campo subendo il gol del pareggio nel finale, come accaduto a Verona. Il secondo di Ranieri, Damiano, parla di mancanza di attenzione ma più semplicemente sono mancate le motivazioni, in una gara che ormai non aveva più nulla da chiedere.
E’ vero che una grande squadra dovrebbe sempre fare di tutto per ottenere i tre punti e, in tal senso, fa quasi piacere vedere la “lite” tra Burdisso e Totti, a fine gara. Entrambi volevano i tre punti, tutta la squadra ci teneva anche per tornare a vincere in trasferta, cosa che ai giallorossi riesce pochissimo quest’anno.

Al di là di tutto, l’importante era comunque approdare agli ottavi e la Roma l’ha fatto con il minimo sforzo. Ci si chiede quale ruolo possa ritagliarsi la squadra di Ranieri in questa Champions League: sperando di non incontrare subito i marziani blaugrana, i giallorossi possono, e soprattutto devono, giocarsela con tutti. La rosa della Roma, seppur da migliorare, è competitiva e sicuramente tra le prime dieci in Europa.

[Alessandro Carducci – Fonte: www.vocegiallorossa.it]