Lazzari-Milan: fase di stallo?

Fase di stallo per Andrea Lazzari. Il talentuoso centrocampista rossoblù, riscattato dal Cagliari, si prepara a iniziare la stagione, che prenderà avvio il 30 giugno con il pre-ritiro ad Assemini.

Fonti vicine a TuttoCagliari.net confermano che il Presidente Cellino è intenzionato a confermare il giocatore, considerato una componente importante dello scacchiere di Pierpaolo Bisoli. L’unica incognita sulla permanenza del bergamasco in Sardegna è rappresentata dalle reali intenzioni del Milan.

Dietro la spinta di Allegri, che vorrebbe il suo pupillo a Milano, Galliani potrebbe provare a più riprese a convincere l’amico Cellino. Il quale tuttavia, avendo investito una buona cifra (circa 5 mln di euro, n.d.r) sul giocatore, non è propenso a lasciarlo andar via a cuor leggero. Sarà fondamentale capire come si muoverà il mercato.

Il Cagliari dal Milan vuole assolutamente riscattare la seconda metà di Astori, e vorrebbe anche ottenere la compartecipazione del cartellino di Elia Legati, difensore che la passata stagione a Crotone ha stregato Bisoli che stravede per lui. Qualora queste operazioni fossero indipendenti dalla trattativa per Lazzari, per il Milan si complicherebbero parecchio le cose, perchè, con pochi contanti a disposizione, non potrebbe inserire contropartite nell’operazione.

Ciò che al momento è certo, come confermato dallo stesso agente del calciatore, Stefano Zambetti, è che Lazzari è un giocatore del Cagliari, convinto della scelta di sposare il progetto rossoblù. Certo, il Milan è sempre il Milan, ancor più se a guidarlo ci sarà Allegri, ma il numero 10, che a Cagliari ha trovato la svolta della sua carriera, non si strapperebbe i capelli in caso di permanenza in Sardegna.

Saranno determinanti ancora una volta le dinamiche di mercato che si svilupperanno nei prossimi giorni. La sensazione è che, qualora Cellino dovesse riuscire a cedere Federico Marchetti per 15mln, Lazzari, al pari di Matri, verrà messo a disposizione di Pierpaolo Bisoli, che muore dalla voglia di plasmare il giocattolo Cagliari a sua immagine e somiglianza, e di tirare fuori il meglio da ogni singolo giocatore, considerando l’alto potenziale che potrebbe avere tra le sue mani.

[Nicoolò Schirru – Fonte: www.tuttocagliari.net]