Ledesma: “Ci è mancata rapidità nelle ripartenze”

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logo-lazioSiena bestia nera, neppure in amichevole si saluta la Robur col sorriso, come un anno fa. Da Auronzo di Cadore alla Toscana, lo spartito non cambia, è una vittoria di misura contro la Lazio: Ma non è un’amichevole da buttare via, serve a trovare i meccanismi e a far legare di più la squadra con i nuovi acquisti e i ragazzi della Primavera”, parole del saggio Cristian Ledesma nella mixed zone dell’Artemio Franchi di Siena. Dove si deve migliorare la Lazio già lo sa, questi test sono fondamentali per plasmare il carattere e il gioco della squadra, ma dopo un ritiro di intenso lavoro sotto le Tre Cime di Lavaredo ora le gambe girano ancora a fatica. Ci vuole solo tempo: “Abbiamo cercato di tenere palla, abbiamo fatto buoni cambi di gioco ma quello è che ci è mancato è stata la rapidità nelle ripartenze. La Lazio comunque è a buon punto, stiamo lavorando bene e duramente”.

Una Lazio dall’identità non ancora definita, camaleontica come le prove tattiche che Petkovic sta valutando per costruire saldamente la sua armata. Ledesma è a sua disposizione: Se io e Biglia possiamo giocare insieme? Le valutazioni tattiche spettano al mister, è un giocatore forte che ci darà una mano. Vuole una Lazio che sappia cambiare modulo in corsa, infatti stiamo provando diverse alternative e rispetto lo scorso anno abbiamo più ricambi. Non esiste un modulo migliore, dipenderà sempre dall’avversario che incontri”. Poi in chiusura parole al miele per il giovane compagno di reparto e l’obiettivo personale per la nuova stagione: “Mi piace giocare con Cataldi, ha qualità e personalità, deve crescere piano piano ma sta già dimostrando qui quanto di buono fatto con la Primavera. Mi auguro di segnare di più rispetto gli altri anni, voglio arrivare più spesso al limite dell’area e tirare ma l’importante è fare bene per la Lazio”, confessa poi a Lazio Style Channel.

[Giorgia Baldinacci – Fonte: www.lalaziosiamonoi.it]