Lotta al tricolore: chi la spunterà (l’autointervista)

Il Milan al momento sembra non avere rivali, specie che ora l’Inter è alle prese con una crisi allarmante….

R.   Sono d’accordo, ora come ora il Milan è la squadra da battere. I rossoneri, trascinati dall’immenso Ibrahimovic, hanno già scavato un solco fra le contendenti al Tricolore. Sono completi in ogni reparto, specie in avanti, dove possono disporre di una varietà di alternative, da Ibra a Robinho, a – quando tornerà – Pato. Vedremo se sapranno reggere atleticamente un intero torneo, visto che molti pezzi da 90 sono ormai vecchiotti…Quanto all’Inter, sembra giunta alla fine di un ciclo leggendario. Gli infortuni stanno agevolando la chiusura dell’epopea nerazzurra. Comunque, penso che non li si debba ancora dare per morti: magari torneranno presto ad essere uno spauracchio.

La Juventus si candida per essere la terza forza della A, fatte salve le rivelazioni Lazio e Napoli, che sembrano destinate prima o poi a tornare nei ranghi…

R.  Certo, la cura Delneri sta dando i suoi frutti, la Juventus è una squadra con un gioco, e già questa è una notizia. Ha il miglior attacco della A pur non avendo in dote un vero bomber (arriverà a gennaio). Occhio però alla Roma che pare esser diventata una sicurezza: se poi Totti torna ad essere devastante….Lazio e Napoli sono due ottimi team, ma destinati appunto ad essere risucchiati nella calca, anche se sono convinto che potranno comunque lottare per l’Europa.

Fra i bombers si stanno distinguendo Cavani (il miglior acquisto dell’ultimo mercato estivo!) ed Eto’o, che contro il Chievo ha…perso la testa, dirottandola sul petto di un avversario…La prova televisiva non farà sconti?

R.   Mi auguro di no, ci si aspetta una punizione esemplare; se a Krasic per una simulazione han dato 2 giornate ad Eto’o cosa dovrebbero dare? Mi aspetto uniformità di giudizio. Quella che non c’è stata per Gattuso, che durante uno scontro di gioco ha deliberatamente colpito Del Piero con un pugno, fra l’indifferenza generale….O nel caso di Totti, che dopo il rigore ha apostrofato più volte Storari “Pezzo di m…”!