Mangia: “Abbiamo dimostrato personalità in un campo ostico”

logo_lega_serie_bUn successo scaccia-crisi. Il Bari espugna Catania e cancella i fischi incassati appena una settimana fa con una prestazione convincente e prolifica. Ad esser soddisfatto in particolar modo è Devis Mangia, tecnico del Bari che ritrova il successo dopo una sconfitta e due pareggi. Intervenuto ai microfoni di Radio Norba, l’allenatore biancorosso esamina così il secondo successo esterno del torneo:

“Siamo stati compatti. Abbiamo dimostrato personalità in un campo che, a prescindere dagli assenti che aveva il Catania, resta ostico. Abbiamo giocato con buon livello di palleggio e subito gol particolari. I rigori? Non commento le decisioni arbitrali. A volte condizionano le sfide, ma l’arbitro ha dato il massimo per fare bene il suo lavoro. Non ne abbiamo mai parlato e continueremo così. Nonostante tutto, abbiamo mantenuto equilibrio – anche mentale – per tutta la durata del match”.

Sulle indecisioni da cui è scaturito il primo rigore trasformato da Rosina dichiara: “Sul primo gol nasce tutto da tre rimpalli persi da cui nasce la loro ripartenza. Dobbiamo essere più attenti su questo aspetto”.

Fari puntati, poi, sul confronto con Stevanovic dopo il secondo vantaggio firmato da De Luca: “Chiarisco una cosa. Alen è un calciatore che ho voluto fortemente qua. Va detto anche che gli sto molto addosso perché ha potenzialità e non le ha espresse tutte. Gli ho chiesto di fare un paio di cose, magari con toni forti, che volevo. Ma non c’è nessun problema, in campo è comprensibile un dialogo così”.

Chiosa finale su Romizi, autore di un altro match impeccabile davanti alla difesa: “Abbiamo fatto bene tutti. Son d’accordo, poi: Marco è stato bravissimo. Ma tutti, come squadra, siamo stati bravi. E chi non ha dato il contributo in campo, lo ha dato fuori in altro modo. Siamo un gruppo attivo e partecipe sotto tutti gli aspetti. Ed è un gran segnale. Piedi per terra? Sempre. I piedi restano piantati per terra”.

[Marco Fornaro – Fonte: www.mondocatania.com]