Mehdi Benatia: “Attenzione alla Lazio, sarà arrabbiata”

La prima domanda per il difensore franco-marocchino in conferenza stampa riguarda l’attaccante biancoceleste Manuel Zarate: “L’argentino non mi fa paura, è un grande giocatore, ma se sono concentrato e la squadra gioca bene, credo di potermela cavare anche contro di lui. Eto’o è l’attaccante più forte che ho incontrato, un giocatore di gran classe, veloce, tecnico e con senso del gol. Totò è eccezionale, aspetta la palla e quando gli arriva la butta dentro. Se si gira con i pallone tra i piedi fa sempre gol. Quando lo marco in allenamento si arrabbia perché sono un po’ troppo ruvido con lui”.

Il bilancio della prima parte della stagione per il difensore bianconero è molto positivo: “Abbiamo conquistato 23 punti e ho già collezionato 14 presenze in Serie A. Nemmeno io mi aspettavo di iniziare in questo modo la mia avventura in Italia. Sono contento e so di dover lavorare ancora molto sulla tecnica e sulla tattica. Per me giocare esterno di destra in difesa è più difficile perché non sono abituato. Fisicamente sto bene, soffro un leggero fastidio agli adduttori, ma non è niente di grave. La pausa mi farà bene”.

Il tecnico Guidolin è sempre prodigo di consigli: “Mi dice di non fare falli inutili perché il mio modo di giocare è un po’ aggressivo. Devo prestare molta attenzione, nel campionato italiano basta un attimo a provocare un calcio di rigore”.

L’ultima vittoria bianconera all’”Olimpico” contro la Lazio risale a due stagioni fa quando l’Udinese si impose per 3-1 contro l’allora formazione di Delio Rossi: “Nell’ultima trasferta abbiamo fatto male; 23 punti a questo punto della stagione sono un buon bottino, ma dal punto di vista del gioco dobbiamo fare meglio. A Parma la nostra prestazione è stata opaca, ma avremmo potuto pareggiare. Forse ci manca qualche punto, ma credo che nell’arco di un anno tutto si equilibra. Troveremo i biancocelesti arrabbiati per la sconfitta subita a Torino”.

I piedi sono ben piantati a terra, ma non è vietato sognare: “La salvezza resta il primo obiettivo, ma possiamo lottare per un posto in Europa perché abbiamo giocatori importanti. Dobbiamo arrivare dietro alle grandi della Serie A”.

L’ultima domanda è su Alexis Sanchez: “Il Nino, se possibile, è ancora più veloce e più difficile da marcare di Totò. Ha una gran tecnica ed è molto giovane, se si mette a segnare come Di Natale diventa un giocatore da top club”.

[Sito Ufficiale Udinese Calcio – Fonte: www.udinese.it]