Il PSG presenta Leo Messi: le parole dell’argentino in conferenza stampa

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Questa mattina il PSG ha presentato Leso Messi al Parco dei Principi, le parole del fuoriclasse argentino in conferenza stampa.

PARIGI -Il PSG ha presentato ufficialmente Leo Messi. Di seguito le parole del fuoriclasse argentino in conferenza stampa: “Voglio ringraziare il presidente. Tutti sanno che il mio addio al Barcellona è stato davvero difficile da gestire, perché dopo tanti anni ho dovuto cambiare. Sono davvero felice di essere qui, mi sto godendo ogni momento con la mia famiglia e prima di tutto voglio iniziare ad allenarmi presto e iniziare una nuova tappa della mia carriera. Voglio ringraziare il presidente, Leonardo e tutto il club per come mi hanno accolto sin dal comunicato di separazione col Barcellona. È stato rapido e semplice chiudere l’accordo con questo club. Sono qui con la felicità e la speranza di vincere ancora. Ringrazio anche le parole di Parigi perché l’accoglienza è stata sorprendente e non manca nulla affinché io possa essere felice qui. Insieme saremo felici e lotteremo insieme per ottenere gli obiettivi di questo club”.

“Giocare con Neymar e Mbappé? Sarà bellissimo vivere la quotidianità con questa rosa che ha grandissimi giocatori. Ci sono stati molti acquisti nuovi e già ce n’erano di fortissimi e ora voglio iniziare con loro. Non so quando potrò scendere in campo perché arrivo dalle vacanze anche se non ho smesso di allenarmi. Parlerò col corpo tecnico ma non lo so ancora, certamente dovrò fare una preparazione. Non so quando sarà il momento in cui potrò scendere in campo. Non posso lasciare indietro quel che ho vissuto da un giorno all’altro ma dall’altra parte non vedo l’ora di iniziare una nuova tappa. Sono felice di essere qui, ho dovuto assimilare tutto nell’ultima settimana. Non è facile. Alla fine puoi avere la squadra migliore al mondo ma non vinci, perché il calcio è fatto di dettagli. Il Paris è stato molto vicino a vincere, ha avuto squadre molto forti ma non è mai riuscito a vincere il trofeo. Non so cosa possa mancare, ma bisogna essere un gruppo unito. Ancora non conosco lo spogliatoio ma da fuori posso dire che serve un po’ di fortuna. Sono grato per l’accoglienza così folle. Già quando si parlava di principio di trattativa c’era questa reazione.

Qui c’è una squadra completa, sono stati fatti acquisti importanti per vincere la Champions. Io sono qui per aiutare, per dare il massimo e per riuscire a ottenere il massimo. Il mio obiettivo è vincere altre Champions e sono convinto di essere al posto giusto. Conoscevo alcune persone già all’interno dello spogliatoio. La squadra è forte e ha la voglia e la volontà di raggiungere i suoi obiettivi. Tanto io come Neymar cercavamo di arrivare allo stesso obiettivo. Sicuramente il fatto che Di Maria, Paredes, Neymar fossero qui è stato importante, determinante affinché potessi scegliere il Paris Saint-Germain. Ovviamente ho seguito le partite di questo campionato perché ho amici a Parigi e penso che questo campionato sia cresciuto molto. Il Paris Saint-Germain ha reso il campionato più competitivo e interessante. Voglio vincere il campionato e per me sarà un’esperienza nuova, in una realtà diversa, in uno stadio diverso. Ma sono felice di poterlo fare. Prima di andarmene da Barcellona ho detto a tutti i tifosi che sarei sempre stato grato per l’affetto ricevuto. Loro sapevano che avrei giocato in una squadra forte e competitiva. E non ho avuto dubbi a scegliere il Paris perché questo club vuole continuare a vincere e crescere. Sarebbe bello giocare a Barcellona, spero in uno stadio pieno. Ma sarebbe strano farlo con un’altra maglia addosso. Ma questo è il calcio, vedremo. Quando ho detto che volevo vincere a tutti i costi ho anche pensato alla mia famiglia a dove potesse adattarsi bene. Per tutti noi è un’esperienza nuova ma siamo pronti. Ho tantissima voglia e poi il calcio è uguale ovunque e il fatto di avere già amici nello spogliatoio mi aiuterà ad adattarmi in fretta. È cambiato molto da quando ero piccolo in Argentina, ho accumulato negli anni esperienze, sono cambiato come calciatore e come persona e posso dire che ho la stessa voglia e la stessa gioia di giocare a calcio. Voglio continuare a vincere e farò il possibile per raggiungere gli obiettivi. Sono anni che Verratti dimostra di essere un grandissimo giocatore, il migliore al mondo nella sua posizione. Il Barcellona l’ha cercato, ora le cose si sono capovolte e sono venuto io a giocare da lui. Lo conosco anche personalmente, è un ragazzo spettacolare”.

Le parole di Leo Messi in conferenza stampa

LA CONFERENZA STAMPA DI LEO MESSI AL PSG

LE DOMANDE DELLA SALA STAMPA

"Giocare con Neymar e Mbappé? Sarà bellissimo vivere la quotidianità con questa rosa che ha grandissimi giocatori. Ci sono stati molti acquisti nuovi e già ce n'erano di fortissimi e ora voglio iniziare con loro. Non so quando potrò scendere in campo perché arrivo dalle vacanze anche se non ho smesso di allenarmi. Parlerò col corpo tecnico ma non lo so ancora, certamente dovrò fare una preparazione. Non so quando sarà il momento in cui potrò scendere in campo. Non posso lasciare indietro quel che ho vissuto da un giorno all'altro ma dall'altra parte non vedo l'ora di iniziare una nuova tappa. Sono felice di essere qui, ho dovuto assimilare tutto nell'ultima settimana. Non è facile. Alla fine puoi avere la squadra migliore al mondo ma non vinci, perché il calcio è fatto di dettagli. Il Paris è stato molto vicino a vincere, ha avuto squadre molto forti ma non è mai riuscito a vincere il trofeo. Non so cosa possa mancare, ma bisogna essere un gruppo unito. Ancora non conosco lo spogliatoio ma da fuori posso dire che serve un po' di fortuna. Sono grato per l'accoglienza così folle. Già quando si parlava di principio di trattativa c'era questa reazione. "Qui c'è una squadra completa, sono stati fatti acquisti importanti per vincere la Champions. Io sono qui per aiutare, per dare il massimo e per riuscire a ottenere il massimo. Il mio obiettivo è vincere altre Champions e sono convinto di essere al posto giusto. Conoscevo alcune persone già all'interno dello spogliatoio. La squadra è forte e ha la voglia e la volontà di raggiungere i suoi obiettivi. Tanto io come Neymar cercavamo di arrivare allo stesso obiettivo. Sicuramente il fatto che Di Maria, Paredes, Neymar fossero qui è stato importante, determinante affinché potessi scegliere il Paris Saint-Germain. Ovviamente ho seguito le partite di questo campionato perché ho amici a Parigi e penso che questo campionato sia cresciuto molto. Il Paris Saint-Germain ha reso il campionato più competitivo e interessante. Voglio vincere il campionato e per me sarà un'esperienza nuova, in una realtà diversa, in uno stadio diverso. Ma sono felice di poterlo fare. Prima di andarmene da Barcellona ho detto a tutti i tifosi che sarei sempre stato grato per l'affetto ricevuto. Loro sapevano che avrei giocato in una squadra forte e competitiva. E non ho avuto dubbi a scegliere il Paris perché questo club vuole continuare a vincere e crescere. Sarebbe bello giocare a Barcellona, spero in uno stadio pieno. Ma sarebbe strano farlo con un'altra maglia addosso. Ma questo è il calcio, vedremo. Quando ho detto che volevo vincere a tutti i costi ho anche pensato alla mia famiglia a dove potesse adattarsi bene. Per tutti noi è un'esperienza nuova ma siamo pronti. Ho tantissima voglia e poi il calcio è uguale ovunque e il fatto di avere già amici nello spogliatoio mi aiuterà ad adattarmi in fretta. È cambiato molto da quando ero piccolo in Argentina, ho accumulato negli anni esperienze, sono cambiato come calciatore e come persona e posso dire che ho la stessa voglia e la stessa gioia di giocare a calcio. Voglio continuare a vincere e farò il possibile per raggiungere gli obiettivi".

 

LE PAROLE DI LEO MESSI: "Voglio ringraziare il presidente. Tutti sanno che il mio addio al Barcellona è stato davvero difficile da gestire, perché dopo tanti anni ho dovuto cambiare. Sono davvero felice di essere qui, mi sto godendo ogni momento con la mia famiglia e prima di tutto voglio iniziare ad allenarmi presto e iniziare una nuova tappa della mia carriera. Voglio ringraziare il presidente, Leonardo e tutto il club per come mi hanno accolto sin dal comunicato di separazione col Barcellona. È stato rapido e semplice chiudere l'accordo con questo club. Sono qui con la felicità e la speranza di vincere ancora. Ringrazio anche le parole di Parigi perché l'accoglienza è stata sorprendente e non manca nulla affinché io possa essere felice qui. Insieme saremo felici e lotteremo insieme per ottenere gli obiettivi di questo club".

 

LE PAROLE DI AL KHELAIFI: "Sono molto contento, orgoglioso di presentare Leo come giocatore del PSG. È un giorno storico, incredibile per questo club e per tutto il mondo del calcio. È un momento fantastico per tutti noi. Tutti conoscono Leo, è unico. L'unico ad aver vinto per 6 volte il Pallone d'Oro. Ha regalato la sua magia al calcio e sarà bellissimo per tutti i tifosi del Paris Saint-Germain e di tutto il mondo- Quel che abbiamo fatto con Leonardo e lo staff è stato incredibile. Mi ricordo il primo giorno di Leo 10 anni fa, le persone si chiedevano cosa ne sarebbe stato del nostro progetto. Avevamo ambizioni molto grandi e oggi con grande orgoglio le stiamo realizzando. Non ci sono segreti, questo accordo col miglior giocatore al mondo è stato raggiunto e siamo felici che sia diventato realtà- Leo, tuo padre, tua moglie: grazie a tutti per il lavoro incredibile che avete fatto. Leonardo, grazie per ciò che hai fatto. Grazie a tutti coloro che hanno lavorato affinché tutto fosse possibile e grazie davvero per essere stati con noi tutto questo tempo. Grazie a tutti coloro che lavorano dietro le quinte. Voglio ringraziare anche i nostri partner commerciali. Ora arriva il lavoro difficile sul campo, che è quello che conta. Leo ha vinto tanto e continuerà a farlo con questa squadra perché vi sono alcuni dei migliori giocatori al mondo oltre che uno dei migliori tecnici al mondo come Pochettino".

 

11.13 Leo Messi entra in sala stampa in questo momento. COMINCIA LA CONFERENZA STAMPA!

11.07 Inizia a riempirsi la sala stampa del Parco dei Principi dove Leo Messi si presenterà assieme al presidente  del PSG Nasser Al-Khelaifi.

11.02 Tanta attesa ed emozione da parte dei tifosi del PSG per l'arrivo di Leo Messi al Parco dei Principi. Intanto sono andate a ruba, nello store ufficiale, le maglie con il numero 30.

11.00 Amici di Calciomagazine e appassioanti di calcio buongiorno e benvenuti alla diretta della conferenza stampa di Leo Messi al PSG.

Non vedo l’ora di iniziare un nuovo capitolo della mia carriera a Parigi – ha dichiarato l’argentino-. Il club e la sua visione sono in perfetta sintonia con le mie ambizioni. Sono determinato a costruire, insieme allo staff ed ai giocatori presenti qui, qualcosa di grande per il club e per i tifosi. Non vedo l’ora di raggiungere il prato del Parc des Princes».

Messi, in carriera, si è aggiudicato dieci campionati spagnoli (2005, 2006, 2009, 2010, 2011, 2013, 2015, 2016, 2018 e 2019), sette Coppe del Re (2009, 2012, 2015, 2016, 2017, 2018 e 2021), otto Supercoppe spagnole (2005, 2006, 2009, 2010, 2011, 2013, 2016 e 2018), quattro UEFA Champions League (2006, 2009, 2011 e 2015), tre Supercoppe UEFA (2009, 2011 e 2015) e tre Mondiali per club (2009, 2011 e 2015). Oltre a ciò, è il miglior marcatore di sempre del Barcellona e della Liga spagnola, nonché il miglior assistman della Liga (192 assist) e della Copa América (17) e il detentore dei record sia di miglior marcatore in una singola stagione di un campionato europeo (50 gol nel 2011-2012) che di miglior assistman in una singola stagione (21 assist nel 2019-2020).

Con la nazionale argentina, in cui milita dal 2005 e della quale è primatista sia di presenze che di reti, ha partecipato a quattro edizioni del campionato del mondo (2006, 2010, 2014 – classificandosi al secondo posto – e 2018) e sei della Copa América (2007, 2011, 2015, 2016, 2019 e 2021), vincendo l’edizione 2021 e raggiungendo il titolo di vicecampione del Sud America in 3 edizioni (2007, 2015 e 2016). Inoltre, grazie al gol segnato alla Serbia e Montenegro ai Mondiali 2006, all’età di 18 anni e 357 giorni, detiene il record di più giovane marcatore argentino in un campionato mondiale.

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