Mihajlovic: ”Vargas? Forse voleva salutarmi. Un po’ presto però…”

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Vigilia di Fiorentina-Lecce, conferenza stampa di ieri affidata come di consueto al tecnico viola Sinisa Mihajlovic. Queste le sue parole: ““ Simeone? Se lo merita, sono molto contento, è stato un grande giocatore, ha gli attributi per fare bene. Ha voglia di mettersi in mostra, di dimostrare il suo valore, è una scelta molto positiva, gli faccio i miei migliori auguri. Sono convinto che farà bene, anche se stimo anche l’ex tecnico del Catania. Per quanto riguarda la gara di domani, ho parlato con i miei giocatori, sanno che sono partite molto delicate, dobbiamo preoccuparsi solo di noi stessi, dobbiamo migliorare il nostro gioco. Solo attraverso il gioco si possono ottenere certi risultati, siamo concentrati, vogliamo ripetere la partita di Napoli.

Domani dobbiamo avere pazienza, il Lecce sta attraversando un buon momento, è una squadra che sta bene. Diventa una partita insidiosa, sappiamo che domani sarà dura. Io ho detto ai miei che domani sarà molto più difficile rispetto alla gara con il Napoli, non dobbiamo pensare di dover vincere per forza. La 400esima partita dei Della Valle? Speriamo di vincere, tra altre 400 partite magari possiamo dare la vittoria al Lecce! È un traguardo importante per il presidente e per il direttore. Io le ho fatte tanto tempo fa le 400 partite, un po’ invidio questa cosa. Sappiamo che le tutte le gare sono importanti, sappiamo che una vittoria ci serve per lasciare indietro la zona pericolosa e avvicinarsi alla zona dove vogliamo arrivare.

Noi dobbiamo entrare in campo senza ansia, senza nervosismo, dobbiamo pensare solo a giocare bene, non avere la pressione di dover vincere per forza. Vargas? Ho visto che ha fatto un incidente, sulla mia via, sicuramente voleva venire a salutarmi però era presto… Io dormivo e ho sentito l’incidente! Vargas potrebbe fare benissimo il terzo di sinistra, però vorrei dire che con i moduli non si vincono le partite, a Napoli abbiamo giocato con questo modulo, ma anche a Genova e abbiamo fatto benissimo. Le partite si vincono con il recupero dei giocatori importanti, per adesso andiamo avanti così ma non è un problema del modulo. Con il Brescia nel secondo tempo abbiamo giocato con il 4-3-1-2, eppure abbiamo fatto benissimo. Dal mercato non mi aspetto niente, per noi era importante recuperare giocatori importanti, adesso li stiamo recuperando e va bene così. I calendari sulla carta dicono una cosa, poi sul campo è tutta un’altra cosa.

Domani abbiamo il Lecce, dobbiamo cercare di fare il massimo. Ci mancano i risultati positivi fuori casa, è lì che dobbiamo fare il salto di qualità. Quando sono arrivato, ho sempre detto che chi giocava contro la Fiorentina doveva giocare contro una intera città, non solo una squadra. Spero che la gente ritornerà allo stadio, anche attaverso il bel gioco. I tifosi si sono sempre comportati bene con noi, spero di non sentire fischi durante la partita. Donadel, Santana, Montolivo, Comotto e i contratti? Sono molto contento di loro, se la società chiederà un mio parere, gli dirò di rinnovare il contratto. Hanno il mio consenso, mi hanno dato tutto, senza fare mai polemiche, sono giocatori di grande esperienza.

Il mercato? Ho sempre detto: non dobbiamo comprare, tanto per farlo. Se dobbiamo prendere giocatori solo perché ci sono pressioni, non ha alcun senso, non mi piace far buttare via i soldi. Se invece, sul mercato, c’è qualcuno che ci può far fare il salto di qualità, ben venga. La squadra è sempre stata compatta e unita, poi io non vivo tantissimo lo spogliatoio, perché sono cose dei giocatori. Con i risultati, con il gioco, l’autostima aumenta e tutto diventa più facile, più bello. L’anno scorso, a Catania, quando sono arrivato, avevano tutti il morale sotto terra, i risultati contano molto in una squadra per vari motivi, dobbiamo cercare di allungare questa striscia positiva. La Fiorentina non regge i vantaggi? Basta andare in vantaggio e mantenerlo fino alla fine. De Silvestri? Sta benissimo, non ha problemi, aveva preso una piccola botta alla caviglia ma domani sarà in campo”.

[Niccolò Gramigni – Fonte: www.violanews.com]