Milan-Atalanta: la chiave tattica

Dopo la vittoriosa trasferta di Bologna e la sosta per gli impegni della nazionale riparte la serie A: per i rossoneri lo scoglio da superare si chiama Atalanta, autentica rivelazione del precedente torneo. Pierpaolo Marino, il fautore di questo nuovo corso bergamasco, ha deciso saggiamente di cambiare pochissimo a questa squadra rispetto al campionato scorso; ne consegue che l’Atalanta può contare su un collaudato sistema di gioco e sullo stesso condottiero che l’ha portata ad una tranquilla salvezza nonostante la pesante penalizzazione della scorsa stagione.

Colantuono infatti ripropone lo stesso 4-4-1-1 condito dai medesimi ingredienti che sono stati la chiave del successo bergamasco: dietro ad un attaccante di peso, molto bravo in area e sulle palle alte, spazio alla fantasia di Maxi Moralez, il quale viene lasciato libero di svariare sul fronte d’attacco e di trovarsi la posizione da cui far male agli avversari. Alle spalle di questo tandem d’attacco vengono schierate una difesa ed una linea mediana molto solide; il centrocampo atalantino però non potrà contare su tre punti di forza per questa partita: Schelotto, Ferreira Pinto e Carmona. Soluzioni che contribuivano a dotare la manovra bergamasca di fantasia e rapidità sulle fasce. L’assenza contemporanea dei tre responsabilizza ancora di più Luca Cigarini, per la verità partito non proprio con il piede giusto quest’anno, ma giocatore che ha sempre fatto male ai rossoneri nei precedenti confronti. Ci aspettiamo però una partita non troppo spettacolare, in cui si fronteggeranno due linee mediane costruite principalmente sui muscoli.

I rossoneri dovranno dimostrare di aver smaltito le scorie derivanti dagli impegni dei vari nazionali, e inoltre verrà chiesto loro di mostrare un gioco più apprezzabile di quello fatto vedere nelle prime due giornate: a nostro avviso questo sarà difficile da ottenere, complici le tante assenze, ma ci aspettiamo di vedere sprazzi di vero Milan, in misura maggiore di quanto visto a Bologna, e anche una tenuta atletica migliorata da parte dei rossoneri.

Sono pochissimi i dubbi di formazione per Massimiliano Allegri: in difesa nuovamente riconfermato De Sciglio, alla terza di fila da titolare, centrocampo praticamente obbligato per colpa delle assenze [molta curiosità attorno alla prestazione di De Jong, che dovrebbe partire dal 1′], l’unico dubbio è tra El Sharaawy e Bojan per il ruolo di seconda punta dietro a Pazzini: l’impressione è che in ogni caso vedremo una staffetta in corso di partita tra questi due giocatori.

LA CHIAVE TATTICA: L’Atalanta è una squadra solida e molto difficile da affrontare: i rossoneri dovranno essere cinici davanti e dovranno essere bravi a prendere il sopravvento dal punto di vista fisico sulla linea mediana. Vitale sarà la prestazione di Acerbi, al quale verrà chiesto di marcare a uomo Denis: capiremo molto della partita osservando l’andamento di questo duello.

IL GIOCATORE DA SCHIERARE AL FANTACALCIO: Kevin Prince Boateng dovrebbe iniziare ad essere in uno stato di forma accettabile, e occupando la posizione sulla trequarti può creare fastidi ai bergamaschi, i quali potrebbero faticare a prendergli le misure.

IL GIOCATORE DA EVITARE AL FANTACALCIO: Emanuelson e Bojan sono due giocatori dal rendimento imprevedibile: il primo lo abbiamo imparato a conoscere, l’altro si presenta ancora come una sorta di oggetto misterioso; potrebbero indovinare la partita e portare gioie ma potrebbero anche fallire pesantemente: sono scommesse per gli amanti del rischio.

[Alessandro Alampi – Fonte: www.ilveromilanista.it]