Milan, il punto: non manca la forza di reazione

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logo-milanAccusatelo di tutto, non dite però che questo piccolo scarso Milan non è in grado di lottare. Guardate i numeri, gli stessi che inquadrano con chiarezza la clamorosa crisi rossonera. Undici dei trentacinque gol messi a segno dalla squadra di Allegri sono andati a referto negli ultimi 15-20 minuti di gioco (recupero compreso). Più o meno un terzo del bottino. In rimonta, il Milan a San Siro ha strappato tre punti al Celtic, uno all’Amsterdam Arena, uno all’Olimpico di Torino, uno al Dall’Ara di Bologna e uno, sabato sera, all’Armando Picchi di Livorno. Inoltre, con Ricky Kakà, a un soffio dal novantesimo il Diavolo ha consolidato la vittoria del Massimino contro il Catania (1-3).

Non è certo casualità. La sfida di Livorno è paragonabile in piccolo ai primi tre mesi del campionato rossonero: dopo il gol dell’1-0 di Mario Balotelli la squadra si è seduta (come spesso è successo quest’anno), ha lasciato che fossero i padroni di casa a giocare, a muovere la palla; solo nel finale, con l’acqua alla gola, sotto di un gol, il Milan ha ripreso a crederci, e con forza di volontà ha agguantato il pareggio. É un Milan che può, è un Milan che ha tutte le possibilità di riuscirci (altrimenti non sarebbe a un passo dalla qualificazione agli ottavi di Champions League) ma che in ogni momento deve mantenere alta l’asticella della determinazione.

[Redazione Il Vero Milanista – Fonte: www.ilveromilanista.it]

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