Milan, Leonardo si ripresenta: “Non sarà un mercato folle”

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Il brasiliano è stato presentato, pochi minuti fa, in conferenza stampa insieme al nuovo presidente rossonero Scaroni

MILANO – Leonardo torna ufficialmente al Milan come direttore tecnico, ruolo che il brasiliano svolgerà fino al 17 agosto, data in cui si chiuderà la sessione estiva del mercato. L’ex allenatore del Milan si presenta così in conferenza stampa: “Avrò un ruolo legato al Milan, sia in campo che fuori. Ho visto un interesse molto grande per il calcio, una struttura ampia, fatta da persone giovani e sono felice di come sono stato scelto. Questo è stato ciò che mi ha fatto scegliere il Milan e abbiamo deciso di iniziare questo percorso. Ci sono tante cose da mettere in pratica, siamo solo all’inizio e servirà tempo ma non vedo l’ora di ricominciare, dopo 9 anni dal mio addio”.

Sulle trattative in corso dichiara: “Avrò un ruolo legato al Milan, sia in campo che fuori. Ho visto un interesse molto grande per il calcio, una struttura ampia, fatta da persone giovani e sono felice di come sono stato scelto. Questo è stato ciò che mi ha fatto scegliere il Milan e abbiamo deciso di iniziare questo percorso. Ci sono tante cose da mettere in pratica, siamo solo all’inizio e servirà tempo ma non vedo l’ora di ricominciare, dopo 9 anni dal mio addio”. Aspettative e contestazioni, il brasiliano parla in questo modo: “Capisco le reazioni e le rispetto, forse legato anche al passato. Se discutiamo di sentimenti vuol dire che c’è stato anche qualcosa di positivo. Tutto questo è comprensibile,il passaggio all’Inter c’è stato. “Capisco le reazioni e le rispetto, forse legato anche al passato. Se discutiamo di sentimenti vuol dire che c’è stato anche qualcosa di positivo. Tutto questo è comprensibile,il passaggio all’Inter c’è stato”.

Infine, spazio al capitolo del Fair Play Finanziario: “La squadra è il risultato di una serie di fattori. Negli ultimi anni ci sono stati due passaggi di proprietà. L’anno scorso abbiamo fatto una buona stagione, soprattutto nella seconda parte. Ci sono stati giocatori che hanno giocato meno e queste sono le situazioni da risolvere. Purtroppo abbiamo poco tempo ma questi giocatori partiranno”.

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