Mondonico: ”Non esiste un altro Behrami nella Fiorentina”

Sub-lussazione dell’articolazione tibio-peroneale con sollecitazione delle strutture capsulari, senza coinvolgimento dei legamenti: è questo il verdetto degli esami a cui si è sottoposto il centrocampista della Fiorentina Valon Behrami, il cui recupero è stimato in 3 settimane.

Poche, ma allo stesso tempo troppe visto che siamo nel momento decisivo della stagione: Behrami salterà infatti la trasferta di Cesena e le gare interne con Milan e Juventus, 3 partite fondamentali per la Fiorentina. Per parlare delle soluzioni tattiche, Violanews.com ha contattato l’ex tecnico viola (e grande tifoso della Fiorentina) Emiliano Mondonico, attuale allenatore dell’Albinoleffe.

Behrami infortunato, come cambia la Fiorentina?
“Innanzitutto devo dire che non esiste un altro Behrami nella Fiorentina, è un’assenza pesante perché Mihajlovic sarà costretto a cambiare modulo probabilmente. Sinisa è molto bravo, sono convinto che troverà la giusta soluzione, magari inserendo Donadel: ovviamente le diverse caratteristiche dei giocatori incidano molto sul modulo e questa Fiorentina – senza Behrami – dovrà giocare in modo diverso”.

Domenica una partita molto importante a Cesena.
“Una partita che la Fiorentina deve vincere se davvero vuole sperare di arrivare in Europa League. Tutto dipende dalle motivazioni, non solo dei giocatori”.

Cosa intende?
“La società deve dare la carica giusta, sono i Della Valle che devono credere per primi a questo traguardo da raggiungere. Se loro ci credono, la città ci crede e i giocatori lo sanno. La Fiorentina nelle grandi difficoltà ha sempre saputo reagire, ora è venuto il momento di raccogliere tutti i sacrifici fatti… Anche nel nostro anno di B c’erano tante difficoltà, ma la società è sempre stata vicina alla squadra, credeva nel miracolo e alla fine ce l’abbiamo fatta!”.

Se l’Europa League non arriva si potrà parlare di stagione fallimentare?
“No, stagione fallimentare non è perché ci sono stati troppi infortuni. È però un campionato anonimo e questo non è bello, visto che Firenze è una piazza importante. Spero di vedere una grande Fiorentina in queste ultime giornate, i giocatori non si devono accontentare”.

[Niccolò Gramigni – Fonte: www.violanews.com]