Napoli: cinque nomi, cinque piccole incognite

logo-napoliLa rosa messa a disposizione di Rafa Bentiez è sicuramente completa, garantendo al tecnico spagnolo il giusto mix tra esperienza e gioventù. Certo, da più parti ci si attendeva nel finale di mercato un doppio colpo a difesa e centrocampo che potesse completare i reparti in maniera ottimale.

Lo spagnolo, comunque, era stato chiaro: per migliorare la rosa servono giocatori da 30 milioni, ed acquisti a suo avviso inutili preferiva non averne (spiegando addirittura i motivi che lo hanno portato a rifiutare Astori). In organico c’è tanta qualità, per la quantità ci siamo quasi ma tutto dipenderà da cinque giocatori che se riuscissero a dimostrare il loro talento potrebbero essere decisivi anche in ottica turn-over, tanto caro all’ex Liverpool

In difesa, le due piccole incognite sono legate a Fernandez ed Uvini: l’argentino viene da un’ottima esperienza al Getafe (che avrebbe fatto carte false per poterlo riavere) ed è sempre titolare in una delle nazionali più forti del mondo, l’Albiceleste. Il brasiliano, invece, non è riuscito ad imporsi nel prestito a Siena ed ha rifiutato il Chievo proprio per mancanza di garanzie tecniche (non avrebbe accettato la panchina anche a Verona). Da qui la decisione di restare e crescere assieme a Rafa Benitez, che l’ha incluso in lista Champions ribadendogli la sua fiducia in un colloquio.

A centrocampo, Radosevic rappresenta l’unica scommessa, al fianco dei tre indomabili svizzeri: il giovane croato ha impressionato sia nella scorsa stagione con la Primavera sia nel precampionato. Benitez gli ha concesso l’esordio in Serie A alla prima giornata e si fida di lui, ma andrà verificato quale potrà essere il suo impatto in situazioni più complesse visto che è un classe ’94.

Nel reparto avanzato, Mertens e Zapata devono confermare le loro indubbie qualità. L’ex Psv era una colonna del club olandese ed i suoi numeri sono impressionanti, il suo talento è fuori discussione ma in questi primi mesi in azzurro non è riuscito a mettersi in mostra, chiuso in attacco da una concorrenza spietata. La sfida con l’Atalanta potrebbe essere la sua occasione. Il colombiano, invece, è appena approdato in Europa ed un periodo di adattamento sarà inevitabile: Benitez ha avuto ampie garanzie dal suo uomo di fiducia Mauricio Pellegrino (che allenava l’attaccante all’Estudiantes) ed il ragazzo ha già impressionato a Castelvolturno per la sua fisicità. Probabile che si cercherà di inserirlo a partita in corso, per favorirne l’inserimento graduale ed anche perché con il suo fisico potrebbe essere la classica prima punta da mischia finale.

Cinque nomi, cinque piccole “incognite”: Benitez ha scelto di puntare sugli uomini a sua disposizione e dovrà provare a far rendere al meglio ogni elemento del gruppo. Se questi giocatori dovessero mettere in mostra ciò che sanno fare, la squadra diventerebbe assolutamente completa e pronta anche ad un ampio turn-over. Lo spagnolo ci spera, i tifosi… pure.

[Mirko Calemme – Fonte: www.tuttonapoli.net]