Milan: con Kakà torna il rombo di centrocampo

logo-milanRicardo Kakà giocherà sulla trequarti, come quarto centrocampista, vertice alto del rombo marchio di fabbrica di Allegri. Questo è emerso dall’amichevole di Chiasso e come se non fosse bastato, il verdetto è stato avvalorato dalle parole di Allegri. Il suo compito è chiaro. A differenza del primo Kakà, che sbaragliava le difese avversarie con la propria progressione, Ricky dovrà sfruttare le altre due sue armi: intelligenza ed esperienza, rimanendo lì nel fulcro della squadra, fra il centrocampo e l’attacco.

Intanto il giocatore ha parlato da Monza, dove a giudicare dalle immagini in tv, c’era mezza Serie A ad assistere al Gran premio d’Italia: “Per me è stato un weekend fantastico. In amichevole ho provato un brivido, avere la fascia da capitano al braccio è stata davvero una bella sorpresa. Non me lo sarei mai aspettato, ringrazio Amelia per il gesto onorevole. Abbiamo pensato di comune accordo che sarebbe stata una bella cosa, sia per me che per il Milan“.

La Gazzetta dello Sport propone una duplice veste del modulo scelto da Allegri: il tecnico livornese si affiderà in Champions League ad una formazione più esperta, dotata della personalità di giocatori che hanno già giocato svariate volte partite di quel calibro, schierandosi con due trequartisti, Kakà e Robinho, dietro all’unica punta Balotelli in un albero di natale di Ancelottiana memoria.  In campionato la parola d’ordine sarà fiducia. Perchè di fiducia hanno bisogno El Shaarawy, Niang e Saponara, che per inciso – oltre Kakà – è l’unico trequartista di ruolo dell’intera rosa.

[Luca Barbon – Fonte: www.ilveromilanista.it]