Napoli-Udinese 2-0, Lavezzi con la classe, Maggio con la prepotenza: capolista spazzata via

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Eccola! La risposta. Il Napoli che si voleva vedere, che voleva vedere Mazzarri. Annichilisce la capolista Udinese con una prestazione solida ed una gara chiusa già nel primo tempo con le reti di Lavezzi, spettacolare e lo stacco imperioso di Maggio. Gli azzurri salgono a 14 punti e rosicchiano punti alla squadra dell’Udinese ed alla Lazio che pareggia in casa con il Catania prossimo avversario degli azzurri nell’anticipo di sabatoMazzarri si affida ai suoi titolarissimi con l’unica eccezione di Dzemaili al posto dell’infortunato Gargano. Guidolin rinuncia a Di Natale ed Isla ed affida l’attacco a Floro Flores. Al 3’ prima occasione per gli azzuri con Campagnaro che su angolo di Lavezzi prende il tempo a Basta ma non trova la giusta cordinazione per centrare la porta.  Al 13 è Hamsik a provarci con un sinistro dal limite che non prende il giro giusto.

L’Udinese è rintanata nella sua metà campo ed affida ad Armero e Badu il compito di assistere l’isolato Floro Flores. Il Napoli prova a spingere maggiormente sulla sinistra con Dossena. Al 19’ dopo un digiuno lungo un anno Lavezzi torna al gol e sceglie forse il modo migliore: triangolazione con Cavani che gli da in rovesciata una palla no-look che il Pocho  incrocia sul palo lontano di Handanovic da appena dentro l’area. Rete fantascientifica. Al 24’ Handanovic colpisce Danilo con un disimpegno e la palla va sui piedi di Lavezzi sul quale è bravissimo a rimediare il portiere di Guidolin. L’Udinese affida la sura risposta a Floro Flores ma il suo sinistro da fuori non è un pericolo per De Sanctis. Al 29 è ancora Cavani ad ispirare lo scatenato Lavezzi che sulla slancio supera Danilo e conclude di poco a lato. Al 33’ provvidenziale De Sanctis che toglie dall’angolo basso una grande girata volante di Floro Flores. Al 39’ è ancora l’estremo azzurro a dire di no ad un gran sinistro al volo di Asamoah. Al 43’ gioiello del Napoli e di Mazzarri per uno schema stupendo: Finta di tiro di Dzemaili che parte e viene servito da Inler, cross del numero 20 ed incornata perentoria di Maggio che inchioda Handanovic.

Si chiude un primo tempo ottimo degli azzurri spietati e capaci di capitalizzare al meglio le occasioni costruite. Ad inizio ripresa Guidolin cambia lanciando nella mischia Fabbrini per Torje. La prima occasione della ripresa la crea al 50’ Lavezzi che vince un contrasto di forza con Benatia ma sbaglia il crosso per Dossena. Al 67’ spettacolo del Napoli che fraseggia con Aronica, Hamsik e Lavezzi che incrocia il destro basso su cui è bravissimo Handanovic. Il Napoli attende l’Udinese che non fa molto per impensierire la porta azzurra. Al 73’ Mazzarri richiama Hamsik un po’ in un ombra per dare spazio a Santana. All’80’ Zuniga subentrato a Dzemaili divora la rete del k.o tecnico solo davanti ad Handanovic. Mazzarri si dispera. Il Napoli prova ad arrotondare il risultato ma senza fortuna. Finisce così. Ed è giusto così. Risultato rotondo che poteva esserlo anche di più se il Napoli avesse mostrato maggiore concretezza sotto porta. Prestazione super della difesa ed un Lavezzi finalmente tornato in rete.

[Arturo Minervini – Fonte: www.tuttonapoli.net]