Nel finale di partita l’ammissione di Chiellini: “Ho toccato Floccari ed era calcio di rigore per la Lazio”

Giunta solamente al termine della partita, serve a ben poco la candida ammissione di Giorgio Chiellini rilasciata uscendo dallo Stadio Olimpico: «È vero l’ho toccato Floccari, era calcio di rigore». Una cosa della quale si erano accorti tutti già in presa diretta, tutti tranne Mazzoleni l’unico che avrebbe dovuto vederlo visto che è il suo mestiere. E l’errore pesa come un macigno sull’esito finale visto che decretare l’assegnazione del calcio di rigore avrebbe di conseguenza portato anche all’espulsione del difensore bianconero. È l’ennesimo torto arbitrale della stagione della Lazio che ieri è stato denunciato a più riprese da Reja e da Lotito ma che ormai, come del resto gli altri, è stato già archiviato lasciando ancora una volta i biancocelesti con l’amaro in bocca. Chiamato in causa su questo episodio l’allenatore bianconero Delneri ha preferito aggirare la domanda: «Ce n’era uno anche per noi su Felipe Melo ed alla fine abbiamo meritato di vincere – ha detto il tecnico della Juventus che poi ha continuato -. Non dobbiamo dimenticare che la Lazio è quarta in classifica, è molto difficile pensare di venire qui e dettare legge. La squadra di Reja ha pagato l’inferiorità numerica».

Un’analisi che però rischia di fare un po’ di confusione visto che il contatto su Melo è sicuramente meno evidente e più opinabile rispetto a quello clamoroso con il quale è stato steso Floccari lanciato verso la porta di Buffon. Due situazioni completamente diverse e mentre nel caso del rigore non concesso alla Juventus si può stare le ore a discutere se ci fosse o meno, su quello non dato alla Lazio trovare qualcuno che non si renda conto della irregolarità commessa da Chiellini è impossibile. Un contatto palese ed evidente che tutti sono riusciti a vedere. Tutti tranne uno.

[Marco Ercole – Fonte: www.lalaziosiamonoi.it]