Kenan Yildiz è un calciatore molto apprezzato tanto alla Juventus quanto in Turchia, e il suo futuro è ancora tutto da scrivere.
Kenan Yildiz è un calciatore di enorme talento, e non a caso la Juventus ha deciso di farne un pilastro della squadra negli ultimi anni. Con l’arrivo di Luciano Spalletti a Torino, il tecnico toscano ha davvero tutto quello che serve per sfruttare al meglio tutte le qualità del gioiello turco, che piace a tantissime squadre tanto in Italia quanto all’estero.

Pur se, chiaramente, il rischio c’è. Non solo per gli interessi dimostrati da varie squadre in Europa, ma anche per una frase che sta facendo discutere tantissimo appassionati, tifosi juventini e addetti ai lavori; riguarda proprio Kenan Yildiz, ed è stata pronunciata da Luciano Spalletti.
Yildiz, rischio Juve: basta una frase per cambiare tutto
Kenan Yildiz è sicuramente uno dei calciatori più apprezzati in assoluto nonché fra i più talentuosi appartenenti attualmente alla rosa della Juventus. Ciò non significa però che il calciatore turco sia esente da critiche. E infatti, l’allenatore juventino Luciano Spalletti non ci ha pensato due volte a rimproverarlo dopo la sconfitta contro il Napoli e nonostante il gol, dicendo nel post gara che “Deve fare di più anche lui”. Inoltre, lo ha anche sostituito prima della fine del match.

Considerando anche il rinnovo di contratto attualmente in standby, il giocatore e il suo management potrebbero iniziare a guardarsi intorno e a fare le proprie valutazioni in ottica futura. Yildiz vuole restare a Torino, tuttavia vuole farlo con una squadra in grado di lottare per vincere. Qualcosa che, almeno per il momento, la Vecchia Signora non sembra riuscire a promettergli. Il club che si è laureato per l’ultima volta Campione d’Italia nel 2020 continua ad arrancare in campionato, come dimostra l’ennesima sconfitta subita in Serie A, le poche vittorie e i troppi pareggi.
Tutto quanto è ancora da vedere e dimostrare, la stagione è ancora lunga e può ancora accadere di tutto. Ciò che però è chiaro è che Luciano Spalletti ha una patata bollente da amministrare, e non sarà semplice nel breve periodo arrivare a raggiungere risultati davvero soddisfacenti e sufficienti a quello che è il blasone e la storia di un club glorioso ma decisamente lontano dalle zone di classifica che dovrebbero competergli in Serie A e in Champions League.