Vötter-Oberhofer oro nel doppio femminile: Italia nella storia

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Vötter-Oberhofer
Vötter-Oberhofer Foto FISI

L’Italia conquista l’oro olimpico nel doppio femminile di slittino a Milano Cortina 2026 con Vötter e Oberhofer

CORTINA D’AMPEZZO – L’Italia vive una giornata memorabile ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026: Andrea Vötter e Marion Oberhofer si laureano campionesse olimpiche nel doppio femminile di slittino, proprio nel giorno del debutto della specialità alle Olimpiadi

La coppia altoatesina ha imposto il proprio ritmo sin dalla prima manche, costruendo un vantaggio solido e confermandolo nella discesa decisiva. Con il miglior tempo in entrambe le frazioni, Vötter e Oberhofer hanno chiuso con un totale di 1’46″284, irraggiungibile per tutte le avversarie.

La Germania con il duo Eitberger/Matschina é rimasta distaccata di a +0″120, l’Austria terza con la coppia Egle/Kipp a +0″259. Quarta la Lettonia con la coppua  Robezniece/Bogdanova a +0″512

Andrea Vötter, classe 1995 di Fiè allo Sciliar, aveva già esperienza olimpica nel singolo. Per Marion Oberhofer, pusterese del 2000, questo era invece il debutto ai cinque cerchi. Insieme hanno costruito una partnership solida e vincente: due Coppe del Mondo consecutive (2022/23 e 2023/24), tre medaglie iridate tra Oberhof 2023 e Altenberg 2024, 24 podi in Coppa del Mondo, con sei vittorie

Il loro trionfo porta all’Italia anche il primo oro FISI dei Giochi di Milano Cortina 2026.

Le due azzurre torneranno in pista domani alle 18:30 per la staffetta, un’altra grande occasione per lo slittino italiano. Intanto cresce l’attesa per la finale del doppio maschile, pronta a regalare nuove emozioni.

Le parole delle azzurre al traguardo

“L’Italia ha reso possibile costruire una pista così bella: crediamo che sia una grande soddisfazione per tutti. – sono state le loro parole al termine della gara – E’ un onore vincere questa medaglia nel giorno dell’arrivo del presidente Sergio Mattarella a Cortina. Nella prima manche non siamo state troppo precise, abbiamo analizzato un po’ il nostro lavoro e nella seconda siamo state perfette.
L’oro olimpico è il sogno di ogni bambina che ama lo sport: il bronzo di Dominik Fischnaller ci ha ispirato, dopo la nostra prima manche tutto il nostro team ci ha aiutato”.

Dopo una buona carriera da singolarista, Vötter ha trovato in Oberhofer la perfetta compagna di doppio e proprio la piccola pista di Maranza, dedicata alla spinta, le ha viste crescere insieme.

Siamo diverse, siamo amiche ma quello che conta è quello che facciamo insieme sulla slitta: essere oro venti anni dopo l’ultimo oro di Armin Zöggeler che oggi ci allena è qualcosa di meraviglioso. Ci teniamo a dedicare tutto questo a chi ci sta vicino: ai genitori, agli allenatori ma soprattutto a tutta l’Italia. Abbiamo lavorato per quattro anni per arrivare qui e siamo riuscite a fare qualcosa di speciale.
Siamo riuscite a vincere due Coppe del Mondo nelle nostre prime stagioni insieme, ma arrivare a questo oro è qualcosa di magico”.