Palermo, tra allenatore e mercato

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PalermoPALERMO – É un momento delicato quello che sta attraversando il Palermo. Penultimo in classifica con soli 10 punti in 21 partite, a 11 lunghezze dalla quart’ultima. La salvezza sembra ormai proibitiva.

Per cercare di rimanere nella massima categoria i rosanero avrebbero bisogno di rinforzare la squadra. Ma a sei giorni dalla fine del mercato a tenere banco é la questione allenatore.

La panchina

Nelle ultime ore Eugenio Corini ha rassegnato le dimissioni. Si attende il nuovo tecnico, il quarto stagionale. Il prescelto per la panchina é Diego Lopez. Oggi era previsto un incontro tra le parti per firmare il contratto ma non é ancora stata comunicata alcuna ufficialità.

Mercato in entrata

Una situazione che complica ancor di più il lavoro in sede di un mercato perché non si può impostare una campagna acquisti senza avere ben chiaro quale sarà l’idea di gioco. E perché rende difficile convincere i giocatori ad accettare l’offerta del Palermo. Non a caso in questi giorni alcuni hanno declinato l’invito a trasferirsi in Sicilia. Finora il club di Zamparini ha acquistato solo due difensori, Silva e Sunjic.

Ne servirebbe un terzo. Ma le azioni per portare in rosanero Spolli, Yao, Heurtaux, Wague ed Ely sembrano essere sfumate. L’unica strada percorribile é rimasta quella che porta a Terranova del Sassuolo. Per il centrocampo sembrano essersi fermate le trattative per Gnoukouri, Cofie, Cigarini e Carmona. E per l’attacco sembrano complicate le piste che portano a Martinez del Torino, Paloschi, Ibarbo e Budimir.

Mercato in uscita

Attivo soltanto il mercato in uscita con la cessione di Hilijemark e quella quasi certa di Quaison. Entambi con destinazione Genova. Lo svedese ha accettato il passaggio al Genoa. La formula del trasferimento é quella del prestito con obbligo di riscatto per un totale di 2,8 milioni di euro. Domani sono previste le visite mediche e l’ufficialita.

Quaison, é invece vicinissimo alla Sampdoria. In questo caso si parla di un prestito con obbligo di riscatto a una cifra intorno ai 3 milioni di euro. La durata del prestito sarà di 18 mesi. Il riscatto verrà pagato a giugno 2018.