Palermo-Napoli, la chiave tattica – Più densità in mediana con Mascara

Azzurri pronti al riscatto contro i rosanero di Delio Rossi. Il Palermo è reduce da una buona prova in coppa contro il Milan che ha rubato energie fisiche e mentali. Il Napoli potrebbe trovarne vantaggio e punterà decisamente alla vittoria. Delio Rossi è tornato con il suo calcio propositivo e gli azzurri dovranno aspettarsi un Palermo a trazione anteriore. Il 4-3-2-1 dei siciliani sarà privo della fantasia di Miccoli e del recente fiuto del gol di Pinilla. Pastore sarà, così, il punto di riferimento del gioco rosanero con i suoi movimenti tra le linee a favorire la superiorità numerica sulle sovrapposizioni di Cassani, a destra, e Balzaretti a sinistra. L’argentino avrà il compito di attivare le rapidi punte Ilicic ed Hernandez che, all’occorrenza, sono in grado di aprire spazi proprio per Pastore e il mediano Nocerino. Gli azzurri, privi di Lavezzi, saranno più equilibrati in mediana.

Mascara riesce ad interpretare meglio la fase passiva rispetto all’argentino con Cavani pronto in prima linea. i rosanero proveranno a condurre il gioco mentre gli azzurri cercheranno di andare in superiorità numerica in mediana, grazie ai rientri di Hamsik e Mascara, e ripartire. Proprio a centrocampo il Napoli potrà vincere l’incontro. Ilicic e Pastore, pericolosi in fase attiva, non riescono a dare lo stesso contributo in fase di non possesso. Il Napoli, con il lavoro passivo di Mascara e Hamsik in ausilio ai centrocampisti, potrebbe trovarsi spesso in superiorità numerica sulle ripartenze contro Nocerino, Bacivovic e Migliaccio.

Costoro, tuttavia, sono dotati di grandi qualità dinamiche e muscolari per una sfida in mediana che si annuncia agguerrita. Mascara ed Hamsik, con i loro rientri, dovranno favorire i raddoppi sulle corsie a Maggio e Dossena per tamponare gli abili Balzaretti e Cassani. In fase attiva, i due avranno il compito di aggredire gli spazi che il Palermo potrebbe lasciare in mediana per le suddette dinamiche tattiche. i centrali difensivi rosanero, Bovo e Munoz, sono dotati di forza fisica al cospetto di una scarsa velocità. A tal proposito mancherà l’imprevedibilità di Lavezzi ma Cavani avrà minori compiti di copertura e potrà concentrarsi maggiormente ai tagli in prima linea. In casa azzurra è atteso un grande ritorno di Gargano. La linea difensiva, priva di Cannavaro, avrà bisogno dei suoi recuperi sulle ripartenze avversarie. Occhio, infine, ai corner del Palermo. Bovo, Munoz e Migliaccio sono molto abili nel gioco aereo.

PALERMO (4-3-2-1): Sirigu; Cassani, Munoz, Bovo, Balzaretti; Migliaccio, Bacinovic, Nocerino; Pastore, Ilicic; Hernandez. All. Rossi

NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cribari, Ruiz; Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena; Hamsik, Mascara; Cavani. All. Mazzarri

[Marcello Pelillo – Fonte: www.tuttonapoli.net]