Palermo, Zamparini: “Cercheremo di trattenere i giocatori più talentuosi e ne prenderemo altri altrettanto bravi”

Se fai bene finisci nell’occhio del ciclone o per meglio dire i giocatori più talentuosi finiscono con l’essere i “più desiderati” da molte squadre.

Se fai male piovono giù le critiche ed improvvisamente le cose cambiano. Questo è il calcio, a certi livelli, e nessuno è immune da tutto ciò. E gli interessi che girano intorno a società e giocatori, alla fine, sfuggono, ad ogni logica. Trattenere i giocatori non è sempre facile, dire di no ad ingaggi faraonici a parole è semplice, ma poi in pratica e a lungo andare le cose cambiano. A detta del Presidente Zamparini le intenzioni di una società sono buone, poi però, intervengono altri fattori e le cose cambiano. Il numero Uno di Viale del Fante è tornato a parlare di questo ed altro, ai microfoni di Radio Radio. “Noi non cambieremo nulla nella nostra politica societaria.

Prenderemo giocatori di grande talento, giovani e non eccessivamente costosi e comunque sempre in linea con quello che abbiamo fatto finora. Cosa importante è che noi cercheremo di trattenere tutti i nostri gioielli, e questo vale sia per Pastore, per il quale ci vogliono almeno 60 milioni di euro, per cominciare solo a parlarne, e per Hernandez, per il quale non ho fatto una valutazione poiché la sua è stata una stagione a metà. Il ragazzo adesso ha solo bisogno di giocare e crescere. Raggiungendo traguardi importanti posso aumentare il tetto ingaggi e provare a trattenere qualche giocatore, ma fin quando una società come il Palermo fattura 70 milioni all’anno, diventa molto difficile competere con le grandi come Milan e Inter. Per fare grande una squadra ci vogliono non solo bravi giocatori ma anche allenatore e società alle spalle”.

[Maria Concetta Casales – Fonte: www.tuttopalermo.net]