Terza marcia innestata dal Mondiale 2026 ospitato da Messico, Canada e Stati Uniti e pronto ad entrare in questo sabato 13 giugno sempre di più nella fase calda della prima giornata della fase a gironi. La rassegna a 48 squadre significherà infatti calendario incalzante, con ogni punto che di fatto peserà come un macigno in ottica passaggio agli ottavi di finale. Solo tre gli appuntamenti in agenda per provare a raggiungere l’ambito traguardo, specie da parte dei padroni di casa degli Stati Uniti post cerimonia inaugurale, la terza in altrettanti giorni da parte dei tre Paesi ospitanti.
Indice
Di fronte ai nordamericani l’ostacolo Paraguay, mentre il Qatar andrà a caccia di conferme contro la Svizzera, forte della recente esperienza casalinga dell’edizione del 2022. Un programma che di fatto andrà come al solito ad oscurare quasi del tutto il resto dello scenario planetario in un week end interamente dedicato alla rassegna più importante e sognata da ogni calciatore fin da bambino. Via alla rassegna.
Come una luce nel buio, il Mondiale 2026, il terzo consecutivo senza la partecipazione della nazionale italiana, continuerà a tenere col fiato sospeso tutti gli amanti del calcio internazionale. Come? Trasformandosi nella solita scacchiera tattica in cui ogni Ct cercherà la mossa decisiva per scardinare le difese avversarie e gonfiare la rete. C’è infatti consapevolezza che in un torneo così serrato ogni singolo risultato risulterà fondamentale per aggiudicarsi il passaggio del turno, esclusiva riservata alle prime due di ogni raggruppamento e alle migliori terze.
Ecco quindi che la differenza reti potrà valere il prezzo del biglietto per la fase a eliminazione diretta, soprattutto per chi giocherà addosso con la pressione di conoscere già quanto fatto dalle proprie rivali. E’ questo il caso di Qatar e Svizzera, che scenderanno in campo alle 21 italiane al Levi’s Stadium di Santa Clara, in California dopo l’esordio di ieri del Canada con la Bosnia, le altre due partecipanti del Gruppo B. Il faccia a faccia di quest’oggi vedrà intanto debuttare la nazionale elvetica di Murat Yakin, già giustiziera dell’Italia nella qualificazione alla scorsa edizione.
Trend confermato per i biancorossi, alla luce di quanto fatto in occasione della selezione europea, dove non hanno concesso nemmeno un successo ai propri avversari, blindando la porta con una fase difensiva quasi perfetta. Sull’altra sponda del campo troveremo invece la formazione mediorientale del Ct spagnolo ed ex Real Julen Lopetegui, che vorrà di certo cancellare l’etichetta di “cenerentola”, puntando al grande riscatto dopo il blackout casalingo di quattro anni fa con 0 punti all’attivo.
Vento in poppa del pubblico amico, ma allo stesso tensione massima per gli Stati Uniti di mister Pochettino, ex di Tottenham, Psg e Chelsea, pronti a gettare il cuore oltre l’ostacolo nel secondo debutto in un Mondiale casalingo dopo quello dell’edizione del 1994. L’obiettivo sarà certamente quello di schiacciare il piede sull’acceleratore fin dai primi minuti nella gara contro il Paraguay delle 03.00 italiane in quel del SoFi Stadium di Inglewood, nei pressi di Los Angeles, sempre in California, che aprirà le ostilità per il Gruppo D.
Derby continentale nonché confronto tra due filosofie di gioco diverse. La nazionale a stelle e strisce, qualificata di diritto al torneo in qualità di Paese ospitante, giocherà di fatto a trazione anteriore, provando ad allargare il gioco sulle fasce per scardinare la retroguardia avversaria. Sotto la lente d’ingrandimento due volti noti della Serie A: il capitano e trascinatore Christian Pulisic, esterno offensivo di proprietà del Milan capace di saltare l’uomo e creare superiorità numerica, e la fisicità a centrocampo dello juventino Weston McKennie.
Altri piani invece per i sudamericani, che baderanno a far densità in mezzo al campo per provare a spezzare il ritmo degli statunitensi, raddoppiando le marcature e ripartendo in contropiede verticale con lanci lunghi a pescare le punte. Stessa tattica adottata anche in occasione del durissimo girone di qualificazione CONMEBOL, concluso al sesto posto, l’ultimo utile per volare in America, dopo aver mancato le ultime tre edizioni.
Mentre la rassegna iridata avanzerà senza soste, diminuiranno per ovvie ragioni gli altri appuntamenti in giro per il pianeta. In Europa saranno in evidenza tra pomeriggio e sera solo i tre campionati baltici della Virsliga lettone, della Toplyga lituana e della Meistriliga estone, oltre ai quarti di Coppa d’Islanda. Ad accompagnare nel mini programma ci penseranno, infine, la Premier League faroense e un paio di tornei sudamericani come la Copa de la Liga peruviana e il massimo campionato cileno.
MONDIALI
03:00
21:00
CILE: LIGA DE PRIMERA
A. Italiano – La Serena 02:00
Coquimbo – O’Higgins 18:30
Everton – Palestino 21:00
Colo Colo – Cobresal 23:30
GEORGIA: CRYSTALBET EROVNULI LIGA
Rustavi – Meshakhte Tkibuli 17:00
Samgurali – Torpedo Kutaisi 19:00
ISOLE FAR OER: PREMIER LEAGUE
07 Vestur Sorvagur – Vikingur 16:00
Runavik – B36 Torshavn 20:00
KAZAKISTAN: PREMIER LEAGUE
Tobol – Kyzylzhar 13:00
Zhetysu – Okzhetpes 14:00
Kairat Almaty – Atyrau 15:00
LETTONIA: VIRSLIGA
Ogre United – Riga FC 13:00
Grobina – RFS 15:00
Auda – Jelgava 17:00
LITUANIA: TOPLYGA
Suduva – Banga 13:15
MONDO: MONDIALI
USA – Paraguay 03:00
Qatar – Svizzera 21:00
PERU: COPA DE LA LIGA
Pirata – U. de Deportes 03:00
U. San Martin – Sport Boys 18:00
Carlos Mannucci – Alianza Atl. 20:15
Comerciantes – Sporting Cristal 22:30
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