Pato: è l’anno della consacrazione. Inter: ora tocca a te, la Roma non è morta. Per l’Under21 è corsa a due

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Finalmente si riparte. Il Milan ritrova Pato e la vittoria. Questo potrebbe essere l’anno della consacrazione per il numero 7 rossonero se gli infortuni non lo tartasseranno. Sarà la stagione in cui Pato potrebbe diventare il leader in questo Milan. Un giocatore che quando sta bene fa sempre la differenza. L’unico problema è la discontinuità a causa dei problemi fisici, ma con un Pato in forma il Milan prepara al meglio anche la trasferta di Madrid. Migliora anche l’intesa con Zlatan Ibrahimovic, più giocano insieme più si affina il feeling in attacco.

Il Milan si candida come la vera anti-Inter, sopratutto dopo questa vittoria che proietta la squadra in un periodo di impegni fitti, in cui si giocherà ogni tre giorni. E’ importante iniziare la striscia con una vittoria che costringerà l’Inter a non sbagliare più. E’ assodato che la squadra nerazzurra sia la favorita, ma dopo gli stop con Roma e Juventus ha qualche certezza in meno ed ora deve recuperare in campionato. I campioni d’Italia devono dare una risposta sul campo.

Inoltre dopo una pausa così lunga si potrebbe pagare dazio. Benitez deve anche fare i conti con le assenze di Cambiasso e Milito. L’unica arma resta sempre Eto’o. La Juve entra nel momento verità. Anche nell’annata di Ranieri ha pagato le partite con le piccole, ecco perchè con il Lecce rischia di perdere punti importanti. Se scenderà in campo come contro l’Inter e il City, può fare bene, mentre se prende la partita sottogamba può essere pericoloso. La Juve può essere la seconda anti-Inter. La Roma al momento sembra essere tagliata fuori nonostante la vittoria di ieri sera. Non può inserirsi tra le prime della classifica. Però poi l’anno scorso ci ha strabiliati con una rimonta miracolosa. Tuttavia i giallorossi non sono morti ma serve tranquillità all’interno della squadra e all’esterno in società. Ritornando agli episodi di Marassi, in occasione di Italia-Serbia, penso sia una cosa veramente vergognosa.

Episodi che fanno male al calcio. Si cerca sempre di far vedere il calcio come gioia mentre si è vista una situazione drammatica, ed è stato tutto premeditato. Altra pagina brutta per l’Italia è l’esclusione dell’Under21 dall’Europeo in Danimarca. L’Under la faceva da padrona in Europa qualche anno fa, mentre negli ultimi tempi siamo in difficoltà. Il problema è che la maggior parte dei giovani non sono titolari nelle loro squadre, manca il ritmo partita. Non voglio attribuire tutte le colpe a Mannone, ma per un ruolo delicato come il portiere, se giochi poco non hai più l’occhio e la misura del campo, fare la riserva all’Arsenal di certo non aiuta. Ora si fanno diversi nomi per la panchina. Bergomi e Costacurta per me potrebbero lavorare bene con i giovani. I due nomi più affidabili in questo momento. Costacurta arriva da un’esperienza negativa con il Mantova e potrebbe riabilitarsi andando bene con l’Under. Si fa anche il nome di Ballardini, non penso possa essere un allenatore da Nazionale ma più per un club.

[Malu’ Mpasinkatu – Fonte: www.tuttomercatoweb.com]