Per Cassano Milan-Inter è finita 3 a 2. La strana giornata di Messi a Milano e la punta perfetta per la Juve…

Oggi si saprà il futuro di Cassano. In realtà si saprà soltanto la decisione del collegio arbitrale perché il destino di Fantantonio è già da tempo (ormai) lontano dalla Samp. Indipendentemente dalla decisione di oggi. In queste ultime ore ha preso sempre più piede l’ipotesi Milan per lui. Fondamentalmente per tre motivi. Il primo è comune anche all’Inter (che segue da vicinissimo la vicenda): ai giocatori di talento una grande squadra non sa dire di no. In questo momento prendere Cassano è comunque un affare, sia per il costo, sia per la voglia di riscatto che ha. Il prossimo 12 luglio Antonio compirà 29: il pieno della sua maturazione. Ha dimostrato di essere cresciuto in questi anni alla Samp, nonostante l’ultimo scivolone che gli sta costando l’arbitrato. Anche il secondo motivo è in comune con l’Inter.

Tutti parlano di Cassano a costo zero. Ma potrebbe essere realmente così solo per le due milanesi. Il Real pretende dalla Samp il pagamento di quei famosi 5 milioni di euro a prescindere. Li potrebbe volere anche se Cassano dovesse essere liberato dall’arbitrato. Ma questi soldi per Inter e Milan non sono un gran problema. Per l’Inter perché deve ancora incassare i soldi della rescissione del contratto di Mourinho. Per il Milan perché i rapporti con il Real, l’amicizia fra Galliani Bronzetti e Florentino Perez, sono una garanzia. Il terzo motivo solo rossonero è perché ormai Ronaldinho è sempre più ai margini del progetto Milan: andrà via. Resta solo da capire se subito o a fine anno.

E Cassano è uno dei pochi che a livello tecnico, a livello di riscontro popolare e mediatico può sostituirlo. Prenderlo adesso (praticamente a zero) significherebbe avere il sostituto già in casa. Berlusconi sogna il triplete, Galliani (nella serata natalizia di lunedì) si è fatto promettere almeno un titolo da Allegri e Ambrosini. Ibra, Binho, Pato e Cassano. Con questi 4 potrebbe essere più semplice. Anche risolvere le partite senza che ci pensi sempre Ibracadabra con le sue magie. Anche Cassano sa diventare Fantantonio…L’Inter (che intanto ha ritrovato Milito nel mondiale per club) rimane alla finestra. Ancora non c’è nulla di scritto. E è pronta a fare concorrenza su Lamela. Intanto però sta mettendo a posto la difesa. Con il Genoa l’accordo per Ranocchia è vicino. Ma attenzione al Liverpool: all’Inter piace Agger, agli inglesi piace molto Santon.

Proposto scambio più conguaglio, l’Inter ci pensa. Intanto si gode il ritorno alla vittoria e quel pizzico di fortuna che finora le era mancata in campionato. La finale con i congolesi è certo la più morbida che si poteva immaginare. E per completare l’opera dello scorso anno basta avere la stessa mentalità. Senza naturalmente pensare al mercato. E infatti quel Leo Messi solitario a Milano, senza neanche un occhiolino all’Inter, ha fatto pensare. Forse Messi (nonostante abbia ringraziato Moratti per le belle parole) ci è rimasto un po’ male per questo avvio dell’Inter. Vincere il mondiale per club rispolvererà sicuramente l’immagine internazionale nerazzurra. E anche questo fa mercato (oltre all’umore di Moratti!) La Juventus prima di comprare deve vendere. Sembra il solito refrain dello scorso calciomercato. In estate è andata bene (basta guardare chi è arrivato…). Stavolta in lista di partenza c’è Sissoko, piace soprattutto all’estero. Con i suoi soldi potrebbe arrivare un difensore. Difficile la punta. Il ragionamento bianconero è molto semplice: innanzi tutto vediamo come recupera Amauri. Poi, realisticamente, lì davanti ci serve uno che in area piccola sappia metterla dentro in ogni modo. Tanto per farla breve uno come Eto’o, Milito o Ibra.

[Luca Marchetti – Fonte: www.tuttomercatoweb.com]